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Karina Perez Parodi stilista colombiana: nei suoi abiti colori arcobaleno ed effetti scenici all’avanguardia

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Ama l’ arte fin da piccola la stilista colombiana Karina Perez Parodi che, stando ad alcune indiscrezioni, sarà una delle protagoniste del Garavani Fashion Italuy, evento di moda itinerante ideato da Oscar Garavani, attualmente in lavorazione.
RivistaDonna l’ha incontrata per voi… 
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Karina, presentati alle nostre lettrici…

Mi chiamo Karina Perez Parodi; sono nata nel bellissimo comune di Santa Marta che si affaccia sul Mar dei Caraibi, nel nord della Colombia il 16 Febbraio 1976.

 

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Karina Parodi

 

Come è nata la tua passione per la moda?

La mia passione smisurata per la moda nasce all’età di 12 anni grazie alla mia cara mamma, fantastica restauratrice e insegnante d ‘arte. Mi ha insegnato cosa significa credere fortemente nelle passioni, ad amare e abbinare i colori. Ricordo che mentre mia mamma dipingeva quadri,io a 14 anni avevo già disegnato diversi modelli di abiti, mettendo insieme le infinite forme e i tantissimi colori che avevo in mente. Passa il tempo ,finito il liceo non essendoci una scuola di stilismo nel mio Paese, mi iscrivo all’università nella facoltà di economia mettendo da parte cosi la mia grande passione per la moda. Frequentai per circa un anno, ma non mi piaceva studiare diritto,economia,statistica, sentivo che non era quello che volevo fare da grande. Allora abbandonai gli studi e la mia città,decisi di andare nella capitale della Colombia,Bogotà dove ho nuovamente cominciato a pensare al mio sogno,quello di diventare una stilista. Sai, nella mente erano ritornati i colori della mia infanzia,quei colori che mi avevano fatto scoprire la mia passione,che per me era vita . Mi iscrissi all’accademia di moda,che mi permise di acquisire un certo livello di preparazione e fare la mia prima mini collezione. Ma da lìa poco il destino mi avrebbe nuovamente portato davanti ad una scelta; lo sappiamo tutti che gli ostacoli si incontrano sempre nella vita e la maggior parte delle volte ti portano a mettere da parte i sogni. Cosi è stato per me.

 

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In che senso? Che cosa è successo?

All’età di 22 anni vado via dalla mia amata Colombia e mi trasferisco in Italia. E così inizio una nuova vita,tutto diverso,tante difficoltà come imparare una nuova lingua e cercare un lavoro. Il tempo va avanti e alla moda ci penso ormai poco, anche se è il desiderio è sempre vivo in me, ma in quel momento della mia vita non riesco a “sentire” niente. Solo diversi anni dopo,mi resi conto di una mancanza e da li la mia passione comincia a rifiorire. Mi iscrivo all’accademia di moda “New Style” di Cosenza e comincio a fare molti corsi presenti nella scuola,quello di taglio e cucito,modellismo e fashion designer. Dopo anni di studio,sacrificio e soprattutto amore per quello che stavo facendo,arriva la tanto attesa laurea in stilista della moda. Da lì si apre un nuovo mondo, nel 2015 inizia la mia avventura fantastica partecipando a vari concorsi e sfilate nelle più prestigiose capitali della moda come Parigi, Milano, poi anche in Sicilia e a Salerno,presentando anche qualche modello di mia creazione.

Sincera: come ti trovi in Italia?
Sono arrivata in Italia tanti anni fa come ti dissi poco fa e non posso negare che all’inizio è stato un po’ difficile. Ma sono riuscita ad ambientarmi molto presto; questo Paese mi è subito entrato nel cuore e ormai è casa mia!
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Che cosa ami maggiormente nel nostro Paese?
Devo dire che amo un po’ tutto: i bellissimi paesaggi che offre, le persone che ho incontrato nella mia vita e soprattutto la cucina italiana  di cui ormai non posso più farne a meno.
Tua madre è un artista che cosa significa esserlo secondo te?
Per me significa possedere un mix di questi ” ingredienti”: sogno, passione e forza. Io mi sento come un mago che riesce a materializzare ciò che la mente vede.
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Come vedi l’arte oggi?
L’arte per me è sempre la stessa. L’arte non cambia, bensì è il modo di pensare all’arte che è cambiato.
Qui la questione diventa più complicata da spiegare; si dovrebbe analizzare il livello di coscienza che ha acquisito l’arte con il cambiamento di pensiero sociale della popolazione per la continua ricerca della tecnologia.
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E la moda?
Al giorno d’oggi la moda è diventata importante per la vita della gente, soprattutto per i più giovani.
A tutti piace apparire. La moda è quella cosa che riesce ad unire tutti. Tutto quello che ti rende grande e ti far stare bene è moda.
 Ma che cosa significa essere alla moda?
Significa vestirsi come più ti senti a tuo agio. Secondo il mio parere l’importante è sentirsi bene con se stessi; la moda deve dimostrare chi sei e non quello che non sei.
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Con quali parole descriveresti il tuo stile?
Il mio stile è una ricerca continua di materiali sperimentali e d’ avanguardia. Mi piace stupire.
Cerco il contrasto accostando diversi look, mettendo insieme eco-pelle, neoprene,tutto in un arcobaleno di colori ben combinati.
La struttura dei miei abiti appare a volte complessa con fili che si intrecciano,come se stessi progettando una struttura architettonica. Mi piace usare molto il tessuto stampato,abbinandolo fino ad ottenere in certi abiti degli effetti scenici. Inoltre- per concludere- ti rivelo che collaboro
con uno studio di progettazione dove insieme creiamo tessuti da me disegnati.
Grazie per la chiacchierata Karina… e a presto!
Grazie a voi e a presto, sì!
 Di Laura Gorini
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