Myriam Scasseddu: una poetessa sarda senza tempo

Classe 1927, nata nella splendida Cagliari anteguerra, Myriam Scasseddu è una donna che ha tante storie da raccontare, storie di vita vissuta, racconti di tutti i giorni che riesce a rendere interessanti e delicati tramite la sua arma più potente, la poesia.

Nell’incontrarla sembra una donna delicata e prostrata, ma appena si inizia a parlare della sua arte i suoi occhi si iluminano,e dal profondo la raggiunge un’energia che sembra ringiovanirla a vista d’occhio!

Myriam Scasseddu cerca ispirazione di fronte al mare.
Myriam Scasseddu cerca ispirazione di fronte al mare.

E’ incredibile come la passione per qualcosa sia essa stessa vita e linfa per un’artista, quasi la invidiamo.

Rivista Donna la ha incontrata per voi.

 

Buongiorno Myriam e grazie del suo tempo, ci racconti come nasce la sua passione per le arti figurative (pittura e scultura) e la poesia in particolare.

Ero la più piccola della famiglia, mia sorella si dilettava a dipingere e ho iniziato a manifestare la mia attitudine dipingendo delle mattonelle sarde su modelli dell’ artista Letty Loi sin dai miei 12 anni.

A 22 anni ho iniziato a frequentare lo studio del pittore Dino Francesco Fantini, successivamente ho continuato frequentando i corsi per la scultura all’ Accademia di Brera.

La passione per la scrittura è nata quando mia madre , molto anziana, aveva bisogno di assistenza e si annoiava quando dipingevo , perciò mi è venuta spontanea l ispirazione per scrivere poesie e racconti.

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A che età ha iniziato a scrivere e perchè poesie? di cosa si parla nei suoi libri?

A 25 anni ho iniziato a scrivere poesie e racconti sugli avvenimenti che capitavano durante il giorno, narrandoli a modo mio.

 

 

Quale è stato il momento più alto della sua carriera? Ci racconti per favore delle riconoscenze ed onoreficenze che ha ricevuto.

Il momento più alto della mia carriera è stato quando ho ricevuto la medaglia d’oro dalla Camera dei Deputati dalla giuria durante una mostra.

Pubblicazioni delle mie opere sono conservate nell’ archivio della stessa Camera dei Deputati, nel settore riservato al principe Aliatta di Monte Reale (Sicilia) , presidente dell’ accademia Mediterranea di cui anch’io facevo parte.

 

Quale è il suo legame con la nostra isola e cosa pensa della Sardegna?

Considero la nostra isola particolarmente caratteristica per i suoi paesaggi e le sue tradizioni che per me sono state una grande fonte di ispirazione.

Un’isola senza tempo.

 

Sta collaborando con sua nipote Veronica. Ci Racconti un pò di questo progetto per dare “voce ” alle sue poesie.

A giugno la casa editrice “Sa Babaiola Arrubia” dell’ editore Vincenzo Maria D’ Ascanio, pubblicherà il mio terzo libro “Vicende e Leggende della Sardegna Antica” con allegato un cd di poesie per mia madre, tradotte in sardo  e musicate da Maurizio Gastaldi, interpretate da mia nipote Veronica Pisano, cantante folk.

La cantate folk Veronica Pisano, nipote di Myriam.
La cantate folk Veronica Pisano, nipote di Myriam.

 

Voglio rivolgere un saluto a tutte le donne. È importante sognare, perché la vita ci appare più bella! 

Sembra proprio che la Sardegna racchiuda il segreto della longevità ma noi siamo dell’opinione che l’arte in sè sia nutrimento di vita per quest’artista alla quale non possiamo che augurare un ancor più duraturo successo.

Myriam è alla pubblicazione del suo terzo libro, che uscirà a giugno, e i suoi primi due libri sono “Cerchi nell’acqua” (poesie con prefazione di Maria Luisa Spaziani, moglie di Eugenio Montale) e “Giuditta” (libro di racconti con prefazione anch’essa di Maria Luisa Spaziani), entrambi pubblicati dalla casa editrice Bastogi e distribuiti dalla Feltrinelli, su ordinazione al momento dato l’esaurimento scorte dovuto alla grande richiesta.