Festival di Musica Contemporanea di Cagliari dal 13 al 24 Dicembre

SARDEGNA PAESAGGIO SONORO

Tradizione e modernità del patrimonio identitario e del paesaggio sonoro della Sardegna
rivisitati attraverso la musica contemporanea

MEM/ Mediateca del Mediterraneo 13 > 24 dicembre 2017

ex Manifattura Tabacchi 13 > 16 dicembre 2017

Al via DOMANI (mercoledì 13 dicembre) la seconda parte dell’ FMC 2017/ VII Festival di Musica Contemporanea di Cagliari organizzato dagli Amici della Musica – con quattro intense giornate di performances e concerti, incontri e “ascolti” mirati sul tema (e titolo) “Sardegna Paesaggio Sonoro” in programma dal 13 al 16 dicembre all’ex Manifattura Tabacchidi Cagliari.

Focus su “Tradizione e modernità del patrimonio identitario e del paesaggio sonoro della Sardegna rivisitati attraverso la musica contemporanea” per la seconda tranche della kermesse di respiro internazionale, giunta alla settuima edizione, incentrata sulle nuove musiche e sulle frontiere della sperimentazione del suono tra elettronica e acusmatica.

L’ FMC 2017 coinvolge anche la MEM / Mediateca del Mediterraneo di Cagliari che ospiterà – da DOMANI (mercoledì 13 dicembre) fino a domenica 24 dicembre un’installazione sonora dedicata alla Festa di Sant’Efisio.

Tra i protagonisti il pianista e compositore Lucio Garau e il compositore francese Bernard Fort (regia del suono) e il MiniM Ensemble tra un “Omaggio a Pierre Henry” con l’esecuzione delle “Variations pour un Porte et un Soupir” (1963) e de “Le Voyage” (1962), un concerto ispirato alle atmosfere e le suggestioni di “Tiscali” e una partitura costruita sul paesaggio sonoro dei “7 Fratelli”.

Sulle tracce di Sant”Efisio alla MEM con le opere di cinque compositori: “Microclima” di Marco di Beltulu, “Fragment de procession” di Bernard Fort, “Cavalli 2017” di Lucio Garau,“Cagliari di più” di Theodoros Lotis con la “voce” delle launeddas e “Untitled” di Francesco Giomi.

Un evento speciale – nella serata d’apertura – DOMANI (mercoledì 13 dicembre) alle 19.30 all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (dopo una speciale riunione dei soci aperta al pubblico, con la presentazione del programma del 2018 e del prossimo triennio): si parlerà del Progetto Erasmus Plus “Il Paesaggio Sonoro in cui viviamo” con gli interventi del musicista Lucio Garau e di Enrico Garau e un ascolto in anteprima delle registrazioni effettuate nel corso dei lavori.

per saperne di più: www.amicidellamusicadicagliari.it

VII Festival di Musica Contemporanea di Cagliari – parte II

SARDEGNA PAESAGGIO SONORO

Festa di Sant’Efisio

installazione

MEM/ Mediateca del Mediterraneo 13 > 24 dicembre 2017

La Festa di Sant’Efisio è la processione religiosa più importante della Sardegna. Si svolge ogni anno il primo maggio, ininterrottamente dal 1657. Si narra che nel 1656 i cagliaritani pregarono sant’Efisio affinché sconfiggesse la terribile ondata di peste, propagatasi nell’isola dal 1652. L’amministrazione comunale cagliaritana fece allora un voto al santo: se fosse riuscito a sconfiggere la peste, ogni anno si sarebbero svolti una processione e dei festeggiamenti in suo onore, partendo dal quartiere di Stampace, fino ad arrivare a Nora, dove il santo era stato martirizzato. A settembre dello stesso anno, le abbondanti piogge fecero scomparire la peste, e dall’anno successivo fino ad oggi, il primo maggio, si rispetta il voto fatto.

Per partecipare al corteo arrivano a Cagliari gruppi di persone, vestite con l’abito tradizionale, provenienti da tutta la Sardegna. Per alcune ore il centro della città si riempie di suoni, di colori e di tradizioni musicali di tutta l’isola.

Il corteo è aperto dalle traccas carri addobbati a festa con i prodotti dei campi, gli utensili della casa e i prodotti tipici della gastronomia sarda, trainati da buoi e con a bordo uomini, donne e bambini, vestiti con abiti tradizionali.

Seguono i gruppi folkloristici in costume composti da migliaia di devoti provenienti da tutta la Sardegna, che camminando recitano il rosario o cantano le preghiere (“goccius”) della tradizione religiosa isolana.

La processione continua con centinaia tra cavalieri “campidanesi” e “miliziani”..

Il suono delle launeddas, tipico strumento della tradizione sarda, precede l’arrivo del cocchio con il simulacro di Sant’Efisio.

Giunto davanti al municipio il santo viene salutato dalle sirene delle navi attraccate nel porto di Cagliari

L’Associazione Amici della Musica di Cagliari, con il progetto Tradizione e Modernità, poropone da alcuni anni all’interno delle proprie stagioni di musica classica la presentazione delle più importanti tradizioni musicali della Sardegna e ha avviato anche una riflessione contemporanea su alcune di queste.

Da qui l’idea nell’ambito del progetto Erasmus Plus “Il Paesaggio sonoro in cui viviamo” di proporre la rivisitazione in chiave contemporanea di alcuni monumenti del patrimonio identitario della Sardegna. Nello specifico si è deciso di promuovere la registrazione della festa dal punto di vista sonoro con un gruppo di ben 9 persone che hanno registrato il corteo da diverse postazioni.

I materiali sonori così ottenuti sono stati messi a disposizione di 5 compositori ai quali si è deciso di commissionare 5 composizioni elettroacustiche multicanale sui temi principali della festa.

Le 5 composizioni sono la base per una installazione che viene qui proposta per la prima volta, uno degli scopi di questa installazione è farci riflettere sull’importanza dell’aspetto sonoro della sfilata e di quante cose non ascoltiamo perché siamo, di solito, fortemente concentrati sull’affascinante aspetto visivo.

L’installazione utilizza un sistema acusmatico multicanale di alta qualità.

PROGRAMMA

1 Marco di Beltulu

titolo Microclima durata 3’16”

I suoni delle traccas della 361 esima Festa di Sant’Efisio utilizzati nella composizione sono stati registrati da Lucio Garau e Gilles Malatray

2 Bernard Fort

titolo Fragment de procession durata 3’19”

I suoni delle preghiere e dei canti della 361 esima Festa di Sant’Efisio utilizzati nella composizione sono stati registrati da Marianna Murgia

3 Lucio Garau

titolo Cavalli 2017 durata 3’16”

I suoni dei cavalli della 361 esima Festa di Sant’Efisio utilizzati nella composizione sono stati registrati da Manfredi Clemente; Antony Clerc; Lucio Garau; Gilles Malatray; Mariana Viera

4 Theodoros Lotis

Titolo Cagliari di più durata 3’40”

I suoni delle launeddas della 361 esima Festa di Sant’Efisio utilizzati nella composizione sono stati registrati da Gilles Malatray; Lucio Garau; Manfredi Clemente

5 Francesco GIomi

titolo Untitled durata 2’32″

I suoni delle sirene delle navi della 361 esima Festa di Sant’Efisio utilizzati nella composizione sono stati registrati da diverse persone


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