You are here
Home > Consigli > Piante coloranti naturali: Henné

Piante coloranti naturali: Henné

L’henné è sempre stato usato fin dai tempi antichi, sopratutto per disegnare la pelle. Ha come ingredienti principali dei coloranti naturali derivati da delle piante presenti in natura.

Henné Rosso

L’hennè più usato e sicuramente più conosciuto, sia per i disegni della pelle che per colorare i capelli è quello rosso.

La pianta di cui è composto questo colorante è chiamata Lawsonia Inermis, che sopratutto nelle prime applicazioni dona dei riflessi ramati.

Si possono mischiare anche altri tipi di piante sia coloranti e non, per accentuare i riflessi oppure per avere delle tonalità in base ai propri gusti, come il rosso freddo o il rosso caldo

Una pianta che si può abbinare all’henné rosso per ottenere dei riflessi molto più splendenti al sole è la curcuma

Robbia

E’ una pianta anch’essa colorante che colora i capelli tra il rosso ramato ed il rosso ciliegia, può essere anche mischiato con l’henné rosso. Questa pianta colorante usata con l’aiuto dell’henné rosso si lega di più alla cheratina che fa parte dalla proprietà del capello mantenendo più a lungo il colore.

Se da sola può essere preparata solo con acqua calda per avere una tonalità color mattone. Usando oltre all’acqua anche il bicarbonato il colore può tendere al ciliegia o al color prugna.

Ibisco



Questo colorante deriva dalle foglie della pianta di ibisco, che donano riflessi di rosa freddo o rosso prugna, ma questo tipo di colorante non va usato da solo, ma sempre con l’hennè in quanto colori molto poco, ed esso schiarisca subito.

Pianta Ibisco

Ha proprietà come la stimolazione della crescita dei capelli, li fortifica e previene la forfora.

Si trova anche mischiato ad hennè biondi.

Cassia

La Cassia viene anche chiamata henné neutro. Ha la capacità di avere una proprietà riflessante, sul dorato.

Deve riposare almeno dodici ore prima dell’applicazione solamente se lasciata in ossidazione.

Piantina di Cassia

Usata da sola, ristruttura il capello e lo rigenera. Invece se mischiato con la curcuma o il rabarbaro determina un effetto schiarente sui capelli, donando dei riflessi biondi o ramati.

Rabarbaro

Polverizzando le foglie della pianta di Rabarbaro si ottiene una polvere che colora di un giallo intenso, per chi ovviamente vuole vivacizzare la tonalità del biondo.

Pianta di Rabarbaro

 

Se la polvere viene ricavata dalle radici il colore può essere tendente all’arancione o al ramato. Nei capelli biondi il rabarbaro viene usato anche per creare la tonalità ‘rosso tiziano‘ che assomiglia molto ad un rosso naturale.

Nagar Motha

La Nagar Motha è una pianta che non colora molto, ma dona dei riflessi color castano/nocciola.

Può essere usata sui capelli chiari per colorarli di castano, oppure su una base dello stesso colore di questa pianta può aumentare brillantezza e corposità al proprio colore rendendolo più vivo, sopratutto ai raggi del sole.

E’ meglio conosciuta come un composto adattogeno per la sua proprietà di diminuire la produzione di sebo da parte del cuoio capelluto, oppure stimolandolo in in caso di secchezza cutanea.

Mallo di Noce

È la polvere ricavata dalla frantumazione della parte interna della buccia che riveste le noci. Come la Nagar Motha ha più un’azione riflessante più che tintoria.

Noce.

Può essere usato per scurire gradualmente i capelli chiari, tingendoli da un castano ambrato ad una colorazione via via più intensa, fino al tono bruno. Sui capelli già scuri, può essere utilizzato per accentuare le naturali sfumature castane.

Katam

Il Katam è una pianta tintoria che può rilasciare un colore castano, oppure dei riflessi violacei visibili alla luce.

Questa pianta colorante viene maggiormente usata mischiandola con la Lawsonia oppure con la Cassia, sopratutto se si usa per coprire i capelli bianchi, o scurire i capelli.

Indigo

L’indigo, è un colorante nero ricavato dalla pianta chiamata Indigofera. Rilascia un colore molto freddo è intenso, e se si vuole raggiungere una colorazione particolare si può mischiare con il Katam per avere dei riflessi tendenti al blu o al viola. Dopo l’henné rosso, l’indigo è la pianta con maggiore proprietà coprente.

 

Coky

 

Lascia un commento

Top