Loredana Bertè attacca: “Così rovinarono mia sorella”

Loredana Bertè ha lanciato delle dichiarazioni riguardanti su Mia Martini: 

“Così rovinarono mia sorella”

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La cantante, durante la presentazione del film alla Rai, Io sono Mia, uscirà nelle sale lunedì 14.

Loredana Bertè si congratula e fa i complimenti alla protagonista che interpreta Mia, Serena Rossi

“Mimì si sarebbe commossa vedendolo”

Per la sua imminente partecipazione alla nuova edizione di Sanremo dichiara:

“Spero di fare una grande performance”

Sicuramente c’è stato un errore. Doveva essere una bella presentazione, quella del film Io sono Mia, incentrato sulla cantante scomparsa Mia Martini.

Invece si è assistito ad una conferenza simile al film a Django Uncharted, ma qui la protagonista è Loredana Bertè. Aveva parecchi ricordi da scrollarsi di dosso.

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E’ giusto ricordare che la sorella di Loredana è morta nel 1995.

“È triste pensare che molti registi famosissimi di trasmissioni televisive non volevano Mia. Addirittura c’era un fonico che faceva gli scongiuri e sperava che non cascasse il teatro. Negli ultimi tempi avevano ridotto così Mia, quindi immaginate come poteva sentirsi. La sua voglia di fare musica era immensa, ma glielo hanno impedito per 15 anni. Chissà quante altre canzoni poteva darci, lei che aveva una conoscenza infinita della musica. Con questi signori ho ancora a che fare, alcuni sono vivi, ma quando li guardo in faccia abbassano gli occhi. Non partecipo alle loro trasmissioni”.

Ecco ciò che ha dichiarato Loredana alla conferenza.

Il film che parla di Mia, sarà al cinema dal 14 al 16 Gennaio, poi verrà trasmesso su Rai1 a Febbraio dopo la fine del Festival di Sanremo.

Questo film ripercorre la storia drammatica di Mia Martini: divisa dal suo talento unico e raro, e dal tormento infinito per le maldicenze che l’anno sempre accompagnata.

La storia inizia, e si conclude al Festival di Sanremo del 1989, quando Mia partecipò con la canzone Almeno tu nell’Universo, per molti la sua canzone più bella.LoredanaBertè-Mia-RivistaDonna.com“Chi organizzò quel Festival non la voleva, allora è intervenuta una persona con cui è stato preparato un contratto, attraverso il quale questa persona si sarebbe seduta in prima fila mentre Mimì cantava, così se il teatro fosse caduto avrebbe coinvolto anche lui. Il teatro non è caduto, non è successo niente, Mimì ha avuto un grande successo e Baudo si è dovuto arrendere all’evidenza”.

Ha ricordato la Bertè di quei periodi bui che la sorella stava affrontando.

L’intervista viene ripresa in seguito proprio facendo riferimento a Baudo:

“Ah non c’era Baudo nell’89? Non fa niente chi ci fosse, fatto sta che doveva vincere lei. Baudo mi ha detto che doveva vincere Mimì per la giuria popolare. Vinse quella cretinata di Portami a ballare di Luca Barbarossa, chi la conosce oggi? Ippoliti uscì dal balconcino del teatro e disse che aveva vinto Mia Martini. Ma Baudo, in seguito in una trasmissione di Rai3, mi ha detto la verità su Portami a ballare: non potevano dire che aveva vinto Mia, altrimenti la gente poteva pensare che era tutto truccato. È stato un scippo”.

In realtà l’episodio a cui fa riferimento Loredana non risale al 1989 ma al 1992, quando Mia, portò la canzone Gli uomini non cambiano, arrivando seconda, subito dietro a Barbarossa, vincendo il primo posto con Portami a ballare.

In questo film mancano due figure molto importanti nella vita di Mia: Ivano Fossati e Renato Zero.

La Bertè infatti non manca di fare alcune precisazioni.

“Sono stati loro a non voler essere citati”.

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Loredana poi confessa, parlando della recitazione di Serena Rossi, rivolgendosi a lei, in quel momento al suo fianco.

“Per me è stato un colpo al cuore vedere questo film e vedere Serena Rossi nei panni di mia sorella. Ha studiato molto, ha preso delle cose che erano esclusive di Mimì: come si muoveva, i suoi scatti, la malinconia, il dolore che provava dentro ma che non mostrava spesso. In certe scene mi è sembrata lei, mi è arrivata dritta al cuore. Mimì sarebbe molto fiera di questo film, ne sono convinta. Mi hai commossa. Mimì è stata tre giorni in quella maledetta casa: due giorni da morta, uno da viva. Ora grazie a questo film Mimì rivive, anche se dentro di me e dentro il cuore dei suoi fan non è mai morta e mai lo sarà”.

In questa edizione 2019 di Sanremo, Loredana sarà tra i cantanti in gara, con Cosa ti aspetti da me, e lei di certo non si sbilancia durante l’intervista.

“Non vorrei parlare di Sanremo perché non lo trovo giusto. Spero solo di fare una grande performance. Per quanto riguarda Mimì sono felice che ci sia questa coincidenza: il film su di lei e la mia ribalta con un’estate pazzesca dove abbiamo asfaltato tutti (col singolo Non ti dico no, con i Boomdabash, ndr). Altro che Telegatti, abbiamo rovinato tutti… non ce n’è per nessuno. Sono contenta così. Speriamo che il 2019 vada altrettanto bene”.

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