Pasqua nei dintorni di Cagliari

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Un esempio lampante sono tutti gli eventi che animano la vita degli abitanti, sopratutto nel conosciuto borgo di Teulada.

Se si sceglie di trascorrere le proprie ferie pasquali in questa zona, di mercoledì si assiste alla cerimonia della Cannuga, il giovedì si attueranno diverse rappresentazioni rituali.

Nella notte di giovedì si può assistere alla processione notturna dell’Addolorata.

Non bisogna dimenticare il Venerdì Santo, con la sua caratteristica Via Crucis, che viene arricchita dalla cerimonia de Su Scravamentu.

La domenica di Pasqua si concludono i festeggiamenti con la processione de S’Incontru, uno dei simulacri sardi che rappresentano il Cristo Risorto e la Madonna.

Dopo tutti questi eventi emozionanti da vivere, il lunedì ci si può dedicare ad una bella gita di Paquetta.

Una delle mete più gettonate è sicuramente il Castello di Acquafredda, tempo fa di proprietà del Conte Ugolino della Gherardesca. Si potrà visitare con o senza guida.

Un altro sito che potrebbe essere interessante è quello del Castello di Baratuli, a Monastir, località dov’è presente il rinomato Parco di Santa Lucia e lo storico Monte Ollandri.

Se volete congiungere la storia sarda e la sua natura avvolgente non potete perdervi la zona del Borgo di San Salvatore, dove si può ammirare un antico ipogeo situato al di sotto della chiesa.

Successivamente ci si può spostare per ammirare i maestosi Giganti di Monte Prama.

Per rendere completamente uniche queste giornate, è quasi obbligatorio fermarsi in uno degli agriturismi tipici, dove potrete assaporare a pieno la tradizione enogastronomica dell’Isola.

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