Ercole Renzi: rafforziamo il guaritore interiore che è presente in noi

Alla persona affetta da malattia non si chiede di rinunciare alle cure mediche tradizionali, ma di rafforzare il guaritore interiore che è presente in lei.
(S. Benemeglio)

Nell’articolo della scorsa settimana, a proposito del rapporto mente-corpo, ho parlato di Guaritore Interiore senza aver avuto la possibilità, per problemi di spazio, di approfondire il concetto. Lo faccio di seguito anticipando l’argomento che verrà ampiamente trattato all’interno dei tre workshop dal titolo: Se l’anima soffre il corpo si ammala, che terrò a Cagliari (17/2), a Sassari (19/2) e ad Asti (27/2).

 

Il Guaritore Interiore è il nostro Pensiero. Il Guaritore interiore è quel regista silente che, nel bene come nel male, decide salute o malattia, felicità o infelicità, ricchezza o povertà.
Di norma ci si nasconde dietro il gigantesco alibi della sfortuna per trovare un motivo a ciò che ci accade di spiacevole nella vita e a cui non vogliamo o non sappiamo dare spiegazione.
Dovremmo essere consapevoli invece, che questo regista è il nostro Pensiero che crea quello che noi lo spingiamo a creare in funzione delle paure e dei limiti che ci provengono dal nostro vissuto antico. Che veicola nell’organismo i vissuti emotivi, che ci fa focalizzare i simboli (idee, cose e persone) che entrano nella nostra vita. Anche la malattia è un simbolo, un catalizzatore di energie che il Pensiero crea in mancanza di simboli positivi.
Scrive ancora Benemeglio:
   
“Un pensiero a noi amico ci farà incontrare l’amore della nostra vita, il lavoro dei nostri sogni, ci permetterà di creare ciò che desideriamo esattamente come abbiamo sempre voluto che avvenisse. Un Pensiero a noi nemico ci condurrà nella sofferenza e nel malessere e lo farà attraverso le diverse manifestazione del disagio…”.

Nel grande contenitore emotivo che abbiamo nell’anima non ci sono spazi vuoti, ma convivono piacere e sofferenza che si sottraggono spazio reciproco: se una cede l’altro aumenta e viceversa. La mancanza di felicità, conseguente al prevalere di vincoli e regole che hanno impedito e impediscono di perseguire liberamente i propri desideri, lascia spazio alla sofferenza che prima si manifesta come disagio psicologico, poi come sintomo fantasma e poi, se si protrae nel tempo, come vera e propria malattia infiammatoria o di attacco agli organi. È una trappola che, mentre ci difende, in realtà ci imprigiona lasciandoci in balia del nostro passato doloroso. Un passato, invece, che dobbiamo far uscire da noi con tutto il suo carico di emozioni negative per riattivare il nostro Guaritore Interiore che non si trova in ospedale o in farmacia ma che si allea a medici e medicine per la guarigione e per la prevenzione.

Il Pensiero crea il bene come il male, la fortuna come la sfortuna, la salute come la malattia.
I pensieri negativi creano il disagio esistenziale e poi, come veri e propri veleni, cullano e fanno crescere l’energia che attacca e fa ammalare gli organi. I più attuali sviluppi della biologia e delle neuroscienze confermano che ogni malattia ha un nucleo psicologico da cui si ha preso origine.
Il focus del workshop Se l’anima soffre, il corpo si ammala, si incentra proprio sulla relazione che lega la malattia fisica al disagio psicologico: un viaggio affascinante alla scoperta del pensiero tossico da cui origina ogni problema ma soprattutto del guaritore interno che è dentro di noi e a cui dobbiamo solo consentire di esprimersi liberamente per tornare ad essere felici.
Ti invito a conoscere e a far conoscere questa dimensione per stare meglio e per aiutare a stare meglio le persone che ti sono care, avvicinandoti alla comprensione vera e profonda del disagio esistenziale oggi così diffuso nella nostra società.

 

A Cagliari
Lunedì 17 febbraio 2020 dalle h 18.30
presso
Hotel Panorama
Viale Armando Diaz, 231
A Sassari
Mercoledì 19 febbraio 2020 dalle h 18.30
presso
Messaggerie Sarde
Messaggerie Sarde Piazza Castello 1
Ad Asti
Giovedì 27 febbraio 2020 dalle h 18.30
presso
Palazzo del Michelerio
Corso Alfieri, Asti
La partecipazione è gratuita, è richiesta la prenotazione si può effettuare compilando il modulo sul sito. I posti sono limitati! Affrettati!

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