Laborarte presenta “Oceano Blu”: un viaggio tra arte, emozioni e inclusione alla Altra Galleria.

 

È stata inaugurata oggi alla Altra Galleria la mostra “Oceano Blu”, nata all’interno del progetto Cavalletti Colorati di Laborarte: un percorso creativo e inclusivo che ha dato vita a un vero e proprio oceano fatto di colori, emozioni, storie e punti di vista.

Un’esposizione corale, nella quale ogni artista ha portato il proprio sguardo e la propria sensibilità, contribuendo alla costruzione di un racconto comune. Un viaggio attraverso l’arte che mette al centro la possibilità di esprimersi, condividere e sentirsi parte di qualcosa.

Tra le opere protagoniste della mostra ci sono gli squali realizzati dai ragazzi, frutto della loro creatività e del loro personale modo di interpretare il tema dell’oceano. Accanto a loro, il grande quadro collettivo, realizzato attraverso la partecipazione e la collaborazione, diventa simbolo di un percorso costruito insieme.

Fondamentale per la crescita e il successo di  Laborarte è  il contributo di Patrizia Maria Floris e di Michele Campus fondatori dell’associazione.   Attraverso il loro impegno, la loro sensibilità e la capacità di sostenere e valorizzare i percorsi artistici, contribuiscono in modo significativo alle attività dell’associazione e alla realizzazione di iniziative capaci di mettere in dialogo arte, creatività e inclusione.

“Oceano Blu” è così molto più di una mostra: è il risultato di un percorso fatto di incontri, collaborazione e libertà espressiva. È un luogo in cui linguaggi diversi possono incontrarsi e in cui l’arte diventa uno strumento per comunicare, creare relazioni e valorizzare ogni singola voce.

 

 

 

Particolarmente significativo è anche il cavalletto dedicato a Marco Cavallo raccontarto da Veronica Aresu e Davide Volponi, una delle esperienze più importanti della storia dell’arte e dell’inclusione, mentre il percorso sulle emozioni, in collaborazione con ArteS. Spazio Polivalente di ascolto e creatività, accompagna i visitatori in un’esplorazione fatta di immagini, sensazioni e vissuti.

A completare questo suggestivo viaggio c’è la barca realizzata da Lello Demuro, elemento capace di evocare movimento, scoperta e nuovi orizzonti.

Un momento particolarmente importante dell’inaugurazione è stato quello dedicato ai ragazzi e alla presentazione delle loro opere. Umberto Maria Buffa li ha accompagnati durante questo momento, aiutandoli a raccontare davanti al pubblico il significato dei loro lavori e le emozioni che li hanno accompagnati nel percorso creativo. Un’occasione preziosa per dare voce non soltanto alle opere, ma soprattutto alle persone che le hanno realizzate.

 

“Oceano Blu” è così molto più di una mostra: è il risultato di un percorso fatto di incontri, collaborazione e libertà espressiva. È un luogo in cui linguaggi diversi possono incontrarsi e in cui l’arte diventa uno strumento per comunicare, creare relazioni e valorizzare ogni singola voce.

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