Francesco Raffaele Avallone: dal reality al successo in tv

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Adam Rizzi ha intervistato Francesco Raffaele Avallone. Francesco ha partecipato al Reality show IL FIDANZATO IDEALE come concorrente pretendente di Guendalina Canessa ex grande fratello dopo la sua partecipazione al reality Francesco ha spiccato il volo aggiudicandosi un importante contratto SKY in veste di Conduttore televisivo di un programma culinario LA FORCHETTA D’ORO su Sky 879.

 Chi è e come nasce Francesco Raffaele Avallone?

Francesco Raffaele Avallone nasce artisticamente nel 2000 con la prima esperienza teatrale in palcoscenico con Liliana de Curtis la figlia di Toto’ e grazie all’ agenzia A.M.I iniziai  a muovere i primi passi. Attualmente sono un Attore/conduttore Tv.

Tu hai partecipato al noto reality  “ SINGLE LOVE- IL FIDANZATO IDEALE”, prodotto dalla manager Manila Gorio: cosa porti dentro di te di questa esperienza e quale è l’obiettivo del programma?

Si ho partecipato a quel reality per mettermi in gioco per farmi conoscere e per dare la possibilità agli altri di fare le differenze tra chi fa spettacolo per hobby e per chi come me ci mette sacrifici e sani principi e senso del dovere compiuto.

 

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…  Perchè partecipare ad un reality e quali sono, a tuo avviso, i punti di forza su cui deve basarsi un buon reality?

Partecipare ad un reality show vuol dire mettersi in vetrina e mostrare al grande pubblico le potenziali caratteristiche che solo con lo studio si possono ottenere, diciamo che lo spettacolo vero e proprio non parte da un semplice reality ma piuttosto su quello che hai studiato prima e metti in gioco attraverso queste opportunità come un reality appunto.

 All’interno del cast de   “ IL FIDANZATO IDEALE”  spicca senz’altro la figura di Guendalina Canessa con la quale, tra l’altro, sei stato sorpreso in atteggiamenti molto intimi: quali sono state le tue armi di seduzione e cosa, secondo te, ha apprezzato di più Guendalina di te? 

Diciamo che la mia ex relazione- lampo con Guenda e’stata sorpresa a mia insaputa perche’entrambe due non volevamo uscisse ancora prima di conoscerci affondo,non credo ci sia voluto chi sa cosa per conquistarla:semplicemente la mia semplicita’ i miei valori,poi pero’e’finita per la troppa diversita’caratteriale anche se ho molta stima di lei e se ci incontriamo non possiamo fare altro che ricordare il tutto come una bella esperienza.

 Quali caratteristiche deve possedere la tua “Fidanzata ideale”?

Attualmente sono fidanzato dopo la relazione con Guenda ho seguito il cuore e mi sono fidanzato con la mia truccatrice e ballerina Veronica Nappo e sono felicissimo cosi lei e’ una donna molto più alla mia portata.

 

 

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 Il 2012 rappresenta per te un anno decisivo: vieni ingaggiato da sky per la prima tua conduzione televisiva de  “LA FORCHETTA D’ORO”,  programma culinario al fianco della grandissima Patrizia Rossetti e Stefano Tacconi, cosa ha significato per te questa esperienza e quali sono stati i consigli che questi mostri sacri della tv ti hanno trasmesso?

Condurre un programma all’inizio e’stato una sorpresa per me ma poi ho cacciato fuori tutto cio che era di mia esperienza e mi sono messo in gioco in questo programma e devo dire che la mia spalla destra e’stata proprio Patrizia Rossetti che attualmente mi segue in tutte le mie esperienze e’una brava maestra e io dico sempre che non si finisce mai di imparare e con lei c’e’sempre da imparare non potevo avere gioia migliore.

 Quando vivevi nella tua città natale, Poggiomarino, quali erano i tuoi sogni nel cassetto?

I miei sogni sono sempre stati questi sin da piccolo quando recitavo la livella di Toto a soli 6 anni interamente in napoletano,e poi diventare un artista adoro disegnare e dipingere e attualmente non nascondo che ho conferito anche un corso per diventare tatuatore per non lasciare mai le mie radici.

Dalla bella cittadina napoletana ad una grande metropoli quale Milano:perchè atterrare proprio qui?Come hai vissuto questo trasferimento?

Diciamo che trasferirmi a Milano e’stato una cosa molto sentita non ho limiti;viaggio e mi sposto per l’ Italia come quasi la maggior parte dei personaggi Tv:se la montagna non va da Maometto  è Maometto che va alla montagna!

 

 

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 Ben presto sarai sulle scene in veste di conduttore di un nuovo programma Tv, in onda su Sky, dal titolo, “ COME UN GABBIANO”. Come nasce questo progetto e quali saranno gli obiettivi del programma?

Si pensa sono molto emozionato per questo mio progetto non sto nella pelle! Beh, questo progetto nasce perché cerco sempre qualcosa che possa entusiasmarmi sempre piu’e impegnarmi giorno e notte; adoro tutto ciò che mi porta in alto e riesco a emergere per ciò che sento di voler esprimere.il senso di libertà introdotto nel reality abbraccia un po’ un ritratto autobiografico di me stesso e della mia libertà !

 … Sin dal titolo si percepisce un senso pieno e vivo di libertà. Cosa è  per Francesco Raffaele Avallone la libertà oggi?

La libertà di esprimermi senza pregiudizi io sono oltre regole e cerco sempre di dare libero arbitrio agli altri ma di me e la mia libertà e’stata molto sentita avendo avuto un adolescenza difficile da interpretare e da capire.

 Cosa ti aspetti da questo 2016? 

Quest’ anno per me come gli altri li circondo sempre di nuove idee e progetti sempre in movimento e con nuove ed esilaranti emozioni per me e per chi mi segue (spero)…

 

Quale è la tua giornata tipo? 

Giornata tipo non esiste: può capitare qualsiasi avventura ed in ognuna io ci metto sempre il cuore, la faccia e soprattutto, come sono solito dire, tanta testa!

 

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Quali sono i tuoi Hobbies? 

Seguo la palestra di routine perché io ci tengo ad avereuna figura molto curata senza esagerare però perché, come dice il detto, il troppo storpia!

 Quale genere di musica ami ascoltare? 

La musica internazionale in generale: adoro tutti i cantanti che mi trasmettono emozioni e amore.

La tua famiglia ti sostiene nei tuoi progetti? 

Sì, la mia famiglia  e’composta da zii materni perché, ahimè, i miei genitori sono venuti a mancare molto presto, 9 anni fa circa. I miei zii mi seguono ovunque: devo ammetterlo, sono per me un punto fermo ben saldo.

Quando hai deciso che il mondo dello spettacolo potesse e dovesse divenire parte integrante della tua vita?

Beh ci sono letteralmente cresciuto, tutto qua. Io ci ho messo tanta passione, determinazione e tanto studio.

 

 

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 Come è cambiato, a tuo avviso, il mondo della tv?

Molto! oggi fare tv significa sedersi su una poltrona di Maria de Filippi che con tutto rispetto per lei che conosco personalmente e la sua trasmissione non fa al mio caso.Io punto ad altro e soprattutto in alto.

Quale vuole essere il tuo contributo all’interno di esso?

Il mio contributo e’muovermi con il cervello e non solo con l ‘aspetto estetico che ” conta” ma non solo quello basta.

 Ieri ed oggi : nonostante la tua giovane età se tu dovessi fare un resoconto del tuo percorso di vita cosa butteresti giù dalla torre e cosa invece salveresti?

Butterei via i brutti ricordi e le persone che non hanno creduto in me e anche tutti coloro che non mi hanno mai dato il giusto valore ma il tempo ha fatto il suo gioco. A tutte queste persone oggi voglio solo dire di guardarmi senza avvicinarsi! Salverei, invece, i miei amori mia madre e le mie esperienze che hanno tutte un senso, una ad una.

Recentemente il mondo dello spettacolo ha subito una grande perdita con la scomparsa di una vera donna e diva d’altri tempi: Silvana Pampanini. Quali sono le tue icone per eccellenza e i modelli ai quali piace ispirarti? 

Silvana è stata una grande attrice, come lo è, d’altronde, la splendida Sofia Loren. Devo essere sincero: io non ho un stereotipo dal quale trarre qualcosa, non nutro invidie per nessuno; riconosco l’eccellenza di personaggi quali, ad esempio, Bonolis e Laurenti , Alessia Marcuzzi e Barbara d’Urso.

 Quali consigli potresti trasmettere ai giovani talenti desiderosi di intraprendere il tuo stesso percorso? 

Andarci con i piedi di piombo mettersi in gioco senza ricorrere a strade alternative e soprattutto essere se stessi studiare credere nel sogno che si vuole realizzare.

 

Adam Rizzi