“Laboratorio condiviso” alla MEM di Cagliari
Prende il via alla MEM “Laboratorio condiviso”
“Laboratorio Condiviso” sarà la cornice all’interno della quale macchine di prototipazione rapida e strumenti di tecnologia con hardware open source, dialogano idealmente con attrezzature e saperi tradizionali.
L’obiettivo è quindi quello di promuovere la nascita di uno spazio di formazione e produzione legato all’artigianato tradizionale ed innovativo, di rafforzare la rete e la vasta community di artigiani tradizionali e digitali intorno alla manifattura 4.0 .L’iniziativa si sviluppa su tre filoni: oreficeria, ceramica e tipografia. I segmenti individuati nascono in risposta alle idee ed esigenze del tessuto artigianale e creativo e del mondo dei makers locale. Durante i mesi di attività si alterneranno attività formative e workshop.
Il filone oreficeria coinvolgerà orafi e designers nell’apprendimento all’utilizzo dei software e delle macchine volte alla renderizzazione di gioielli, nella trasmissione dei saperi tradizionali e nei processi creativi.
Il filone ceramica coinvolgerà ceramisti, designers e creativi nella conoscenza degli strumenti innovativi di modellazione e realizzazione di oggetti e nella sperimentazione in campo artistico, sviluppando un percorso che mixi nuove tecnologie con antichi saperi.
Il filone tipografia, grazie alla dotazione di macchine della tradizione, verrà strutturato in un percorso che abbia il fine di trasmettere l’arte tipografica con caratteri mobili ed al contempo esalti le possibilità offerte dal digitale, realizzando e prototipando nuovi caratteri con la stampa 3D.
La proposta nasce dall’associazione di promozione sociale Faberaus, in collaborazione con l’associazione Urban Center e cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna.
