Lethal Bird supereroina autistica quarto paragrafo “Buon Natale”

 

Ormai ci siamo. Il Natale si sta avvicinando e la città di Grey City è stata decorata in modo davvero meraviglioso.
Il Natale è il momento dell’anno che apparentemente tutti adorano, soprattutto i bambini, che scrivono le lettere a Babbo Natale chiedendo dei regali.
La nostra Jenny Mirth, che combatte il crimine nei panni della Supereroina Lethal Bird, non vede l’ora di festeggiare il Natale con la sua amata Claire Burton, alias la Supereroina Swallow, e i suoi amici Ellie, alias Sugar, e Shulan e Jimmy Carter, mentre Giordy e sua sorella Patty vogliono festeggiarlo da soli guardando i loro film preferiti.
A Jenny Mirth non interessa avere dei regali di Natale, per lei l’importante è festeggiare il Natale con le persone che le vogliono veramente bene.
Shulan non vede l’ora perché nella notte di Natale vuole dichiararsi a Jimmy, di cui è profondamente innamorata.

Lethal Bird La Supereroina Autistica

Redrum, dal suo nascondiglio, sta guardando la città piena delle luci di Natale. Sulla sua faccia c’è un espressione di profonda rabbia e disprezzo verso questa festività, e lo dimostra prendendo un pupazzo che raffigura Babbo Natale e lo getta nel fuoco: “Odio il Natale”.
Si Redrum odia il Natale, lo odia sin da bambina: “Ormai il Natale è una festa superata che non si dovrebbe più fare, tanto non c’è quella magia di un tempo che solo i bambini percepivano. Adesso il Natale è solo una rincorrenza per vedere dei parenti con cui non si hanno contatti per tutto l’anno, abbuffarsi mentre si litiga discutendo di problemi personali, economici o politici, poi i ragazzi vanno a trovare i parenti solo per prendersi il regalo che consiste in una mazzetta di 20 dollari con cui non ci si può neanche pulire il sedere. Senza contare che il Natale è brutto per i bambini che non hanno parenti coetanei con cui giocare e sono da soli circondati da adulti, con l’aggiunta che si devono alzare presto per andare in chiesa sotto obbligo delle famiglie religiose, che credono alla parole del Vangelo, storie che non si dovrebbero raccontare ai bambini nemmeno per farli addormentare. Infine il colpo di grazia è la crudeltà degli insegnanti che riempiono i bambini di compiti da fare senza dare loro la possibilità di godersi le vacanze di Natale, uno dei pochi momenti dell’anno in cui si prende una pausa dalle scuole. Il Natale fa schifo!”
Redrum urla dalla rabbia a pieni polmoni.
Dopo aver urlato comincia a ridere, una risata da cui esce la sua rabbia: “Quest’anno renderò il Natale assolutamente indimenticabile” 

Redrum La Nemica Giurata Di Lethal Bird

In una normale giornata del mese di Dicembre, Jenny Mirth sta dormendo nel suo letto con accanto la sua dolce Claire che la tiene abbracciata a sé.
Claire si sveglia e guarda Jenny che sta ancora dormendo.
La guarda dormire serenamente. Non ci può fare niente.
Claire è follemente innamorata di lei, la desidera, vuole passare tutta la sua vita con lei, infatti sta aspettando con molta ansia il momento giusto in cui le vuole chiederla di sposarla, per poi adottare dei bambini.
Claire si mette a coccolare Jenny, che sorride mentre dorme.
Alla fine Claire si corica sopra Jenny e le da un tenero bacio sulle labbra per svegliarla in modo dolcissimo. Jenny si sveglia felice di vedere la sua amata Claire, e senza pensarci due volte la bacia con tanta passione.
Claire: “Buongiorno amore mio”
Jenny: “Buongiorno tesoro”.
Jenny e Claire, dopo aver fatto colazione, decidono di fare le decorazioni di Natale nella loro casa.

Swallow La Fidanzata Di Lethal Bird

Jenny e Claire hanno finito di decorare la loro casa con gli addobbi di Natale.
Claire ha montato un enorme albero di Natale.
Poi le due decidono di andare a visitare Tadao, il maestro di Jenny.
Jenny bussa alla sua porta.
Tadao apre la porta, e si trova Jenny e Claire, che gli hanno portato il suo dolce giapponese preferito.
Tadao: “Grazie mille per questo pensiero Jenny”
Jenny sorride felice.

Tadao poi dice: “Sai Jenny. Mi sono sempre chiesto chi è la più forte tra te e Claire”
Claire non si è mai fatta questa domanda mentre Jenny adesso è diventata molto curiosa.
Jenny: “Senti Claire. Che ne dici se oggi ci alleniamo insieme per vedere chi è più forte tra noi due?”
Claire decide di accettare la sfida: “Ok Jenny. Ci sto.”
Tadao: “Potete usare la mia palestra, tanto non ci va più nessuno”.

Jenny e Claire vanno in palestra. Entrambe si vestono con un toppino e dei pantaloncini elastici adatti per allenarsi e si mettono delle calze da allenamento, poi salgono sul tappeto da allenamento.
Jenny: “Sei pronta Claire?”
Claire: “Che vinca la migliore!”
E così inizia il duello tra Jenny e Claire.
Jenny dimostra la sua eccellente bravura nelle arti marziali, ma Claire se la cava molto bene, avvantaggiata dal fatto di essere molto grossa e robusta. Jenny riesce a schivare i colpi di Claire, ma i colpi di Jenny purtroppo non fanno neanche il solletico a Claire.
Jenny comincia a stancarsi, si sta impegnando al massimo ma rimane di stucco quando Claire dice: “Io mi sto persino trattenendo Jenny”
Claire alla fine, senza farle troppo male, colpisce Jenny, che cade per terra.
Jenny purtroppo non fa in tempo ad alzarsi perché Claire le va sopra e la tiene giù bloccandole entrambe le braccia.
Claire guarda Jenny.
Jenny: “Complimenti. Mi hai sconfitta”
Claire: “Mi dispiace Jenny”
Jenny: “No. Non esserlo. Io sono contenta. Sono contenta che tu sia più forte di me. Io ti amo. Io ti amo non solo perché ti voglio bene. Ti amo perché tu sei la mia sicurezza. Io quando sono con te, tra le tue braccia, mi sento al sicuro. Protetta. Io ti ho sempre amata. Io non posso vivere senza di te.”
Claire: “Anche io non posso vivere senza di te Jenny. Non preoccuparti. Io ti proteggerò sempre. Ti amo tanto amore mio”.
Le due si baciano.
Claire in un certo senso ha vinto su tutta la sua linea, ma da parecchio tempo, non solo perché ha sconfitto Jenny, ma ha proprio conquistato il suo cuore. Tutte e due sanno che si ameranno per sempre.

Ellie, alias la Supereroina Sugar, sta guardando una trasmissione in cui parlano della famosa scienziata April Valeska, la prima scienziata afroamericana che ha raggiunto una fama internazionale nella città di Grey City. Ellie stima moltissimo la scienziata, la considera il suo idolo.
April ha inventato molte cose utili per la città, ed è considerata una persona molto buona e gentile che ha il dono della intelligenza, infatti molto spesso grazie alle sue invenzioni ha sempre reso il Natale indimenticabile per i bambini, e tutte le persone sono convinte che anche quest’anno renderà il Natale meraviglioso.
Ma purtroppo la verità è un altra. April Valeska in realtà è una scienziata pazza che lavora al soldo di Lady Tanken e dell’Organizzazione Rainbow.
Infatti, all’insaputa di tutti progetta armi e molte altre cose pericolose.
Nel suo laboratorio sta infatti progettando un Ninja Robotico col nome in codice Weaponer.
April pensa: “Fantastico. Questo Robot mi renderà molto potente. E tutti si inchineranno davanti a me.”
Squilla il telefono: “Pronto? Chi è?”
Dal telefono esce la voce di Lady Tanken: “Dottoressa Valeska”
April: “Sbrigati. Sono molto occupata”
Tanken: “Sarò velocissima. Voglio solo sapere a che punto è il progetto Weaponer e se rispetterai gli accordi.”
April: “Mi da davvero fastidio che tu mi faccia queste domande come se fossi una bambina stupida! Non passo il tempo giocando! Il progetto Weaponer è quasi finito e sarà in grado uccidere Lethal Bird e quella pazza di Redrum! Proprio come tu e quelli dell’Organizzazione Rainbow mi avete chiesto! Ti basta questa semplice ed elementare risposta?!”
Tanken: “Non alzare la voce con me. Se fallirai il prezzo che pagherai sarà alto. Molto alto.”
April: “Non fallirò mai!”
La scienziata chiude la telefonata.

Shulan sta andando in giro per negozi. Vuole fare un bel regalo a Jimmy e vuole fargli una cena indimenticabile. Shulan sa che Jimmy è un bel mangione e che adora le lasagne al sugo cotte al forno e infatti vuole cucinarle lei.

Jenny sta portando Minni a passeggio ed ecco che incontra Mandy.
Mandy: “Ciao Jenny”
Jenny: “Ciao”
Mandy: “Stai aspettando con molta ansia il Natale?”
Jenny: “Sono solo felice di festeggiarlo con la mia fidanzata”
Mandy: “Se posso fare qualcosa….”
Jenny: “Ascolta Mandy. So perfettamente che tu cerchi di aiutarmi perché te lo ha chiesto tuo padre, ma sto bene”
Mandy purtroppo non crede molto a questa affermazione perché secondo lei Jenny in realtà è molto triste perché questo è il primo Natale che passerà senza sua madre.
Ad un certo punto Jenny nota che Minni sta socializzando con un simpatico gattino nero.
Mandy: “Sei una ragazza molto forte Jenny. Sono sicura che se ti lasci aiutare puoi migliorare molto. Fidati di me. Io non ti farò del male. Adesso io devo andare. Se ti serve aiuto chiamami”.
Jenny vuole tornare a casa con Minni e nota che il gattino nero li sta seguendo piangendo.
Jenny: “Ehi piccolino. Vuoi venire a casa con me e Minni?”
Jenny accarezza il gattino nero, che fa le fusa.
Jenny: “Ok. Ti porto a casa con me. E ti chiamerò Salem. In omaggio al simpatico gatto di Sabrina La Strega”
Jenny torna a casa con Minni e Salem.
Salem si ambienta subito alla casa.

Jimmy è a casa sua a giocare a Naruto Ultimate Storm 4 per PS4, ma ad un certo punto qualcuno bussa alla porta. Jimmy si avvicina alla porta ma nell’istante in cui cerca di capire chi è la porta viene aperta con un calcio dalla persona che Jimmy avrebbe voluto non incontrare mai: Redrum!
Jimmy è terrorizzato.
Redrum: “Ciao ciccione! Ho bisogno di sfogare la rabbia. Ritieniti fortunato. È un vero onore essere picchiati da me.”
Redrum prende a pugni Jimmy senza pietà.
Jimmy piange: “Perché lo fai?”
Redrum: “Voglio rovinare il Natale a tutti!”
Redrum si versa un bicchiere di Coca Cola Zero e dice: “Un Brindisi al crimine”

Shulan va a casa di Jimmy per fargli vedere le cose buone da mangiare che gli ha comprato e lo trova a terra con gli occhi neri e con il sangue che gli esce dal naso.
Shulan si mette a piangere mentre soccorre Jimmy: “Ti prego! Ti Prego! Svegliati!”
Jimmy si sveglia: “Sto bene Shulan”
Shulan lo bacia, lasciandolo sorpreso.
Shulan: “Chi ti ha conciato in questo modo?!”
Jimmy: “Redrum”
Shulan abbraccia Jimmy, lo tiene stretto tra le sue braccia.
Shulan ha capito che Redrum vuole fare del male a tutti pur di fare soffrire Jenny, e quindi decide che si occuperà personalmente di quella psicopatica.

Shulan finalmente trova Redrum.
Redrum: “Ciao Shulan.”
Shulan: “Non ti perdonerò mai per aver fatto del male a Jimmy”
Redrum: “Perché sei innamorata di lui vero? Sei patetica”
Shulan attacca Redrum, ma quest’ultima riesce a sconfiggerla con estrema facilità.
Redrum: “Se avessi voluto avrei potuto uccidere Jimmy. Ma non l’ho fatto. Non ancora. Voglio solo Lethal Bird. Lei e basta. Voi altri non contate niente. Voglio dirti che so che una scienziata pazza di nome April Valeska ha creato un robot di nome Weaponer creato apposta per uccidere Lethal Bird e me.”
Shulan: “Come fai a saperlo?”
Redrum: “Io ho occhi e orecchie dappertutto. Come ho spiegato Lethal Bird è solo mia. Solo io ho il diritto di farle del male. Io ho fatto i calcoli. Se tu, Takara e Sugar unite le forze potete sconfiggere quel Robot”
Shulan: “Io un giorno ti arresterò”
Redrum: “Quello lo farà Lethal Bird. Adesso ti consiglio di andare.”
Shulan a malincuore lascia andare Redrum.

Shulan informa Ellie e Takara di quello che ha saputo da Redrum.
Ellie non riesce a credere che una scienziata come April Valeska che lei stimava sia in realtà una pazza al servizio del crimine. Le tre, senza dire nulla a Claire e a Jenny, decidono di andare a distruggere Weaponer e quindi Ellie si prepara ad entrare in azione come Sugar. Sugar sa dove è il laboratorio della Dottoressa Valeska, e riescono ad intrufolarsi.
Esplorano il posto e alla fine trovano il laboratorio segreto, in cui vengono trovati ogni genere di esperimenti fatti a scopi malvagi.
Ecco che da una postazione molto elevata si fa vedere la Dottoressa Valeska: “Bene! Abbiamo tre delle cinque Supereroine. Quella cinese, quella giapponese, e quella di colore, proprio come me. Purtroppo, dato che siete qui, vi userò per verificare Weaponer. Ritenetevi onorate”
Da un enorme porta esce il terribile Weaponer che attacca le tre ragazze.
Le ragazze attaccano il robot insieme, ma è molto forte, è abile nelle arti marziali e dispone di ogni arma creata dall’essere umano.
Fortunatamente a salvare le ragazze interviene Jimmy, che si è intrufolato nel laboratorio e ha manomesso il Robot, attivando il sistema di autodistruzione.

Il Robot esplode, e tutte e tre le ragazze abbracciano Jimmy.
La Dottoressa Valeska cerca di scappare ma ecco che si trova davanti Bullhill che le dice: “Devi dare spiegazioni a Lady Tanken”.
Bullhill la tira per i capelli e lei urla: “Lasciami andare stupido Toro inferocito!”

Ellie, Shulan e Takara festeggiano insieme a Jimmy la vittoria, mentre April Valeska viene portata al cospetto di Lady Tanken.
April Valeska cerca di giustificarsi: “Le prometto che io farò un Weaponer migliore del precedente e sarà imbattibile”
Lady Tanken è veramente arrabbiata: “Dovrai pagare caro il prezzo del tuo fallimento, Dottoressa Valeska”
I ninja di Lady Tanken la portano via: “No! Dove mi state portando? Vi prego! Lasciatemi andare!”
Lady Tanken prende una foto dove è raffigurata Jenny da piccola in braccio alla madre Jill, e la distrugge in preda ad uno scatto d’ira: “Goditi il Natale Jenny. Perché appena scatterà l’anno nuovo tutto cambierà”

Jenny è seduta in casa da sola accarezzando Minni e Salem.
Sta pensando.
Jenny Mirth in generale ha sempre amato il Natale. Lo festeggiava sempre con sua madre Jill Mirth ed erano felici.
Jenny considerava sua madre una sorella, la sua migliore amica, sono sempre state complici in ogni occasione, giocavano insieme a calcio, a vari giochi, e ai videogiochi. La madre non è mai stata molto severa, era buona, dolce gentile, comprensiva. Anche se Jenny è sempre stata molto sola, quando era con sua madre di sentiva amata, poi era fortunata ad avere Claire Burton con la madre. Adesso questo Natale sarà molto diverso. Sarà il primo Natale che Jenny passerà senza sua madre.
Inizia a piangere, Minni lo nota e salta in braccio alla sua padrona abbracciandola; anche Salem salta in braccio a Jenny e si struscia su di lei facendo delle fusa molto forti.
Jenny si rincuora, e si asciuga le lacrime.
Anche se era morto quando era molto piccola, Jenny voleva molto bene anche a suo padre Jeremy Mirth, sia la madre di Claire che il poliziotto Johnny Stuart parlavano sempre molto bene di Jeremy Mirth.
Le hanno raccontato che quando Jill Mirth mise al mondo Jenny, suo padre Jeremy fu il primo che la prese in braccio, e sorrise mentre le lacrime gli scendevano dagli occhi, era un brav’uomo, una persona fuori dal comune in senso positivo.
Jenny pensando a tutto questo si è sentita molto fortunata.
Jenny si alza e da un bacino in testa sia a Minni che a Salem.
Sorride. Farà di tutto per rendere questo Natale il più bello della sua vita insieme alla sua fidanzata Claire Burton.

Nel frattempo Redrum pensa a Lethal Bird: “Sto per venire da te”
Si mette a ridere.

Redrum decide di muoversi per rovinare il Natale.
Comincia prima di tutto distruggendo una chiesa. Ha sempre odiato le chiese.
Distrugge la chiesa con una bomba, uccidendo chiunque ci sia dentro, uomini, donne, e anziani. I bambini invece vengono risparmiati. Redrum poi devasta con tantissime armi un centro commerciale. Odia il Natale. È sempre stato il momento più brutto della sua vita, insieme al compleanno. Redrum si fa riprendere dalle telecamere urlando: “Lethal Bird! Se vuoi salvare il Natale devi combattere contro di me! Ti aspetto nel luogo in cui ti sei fatta conoscere!”
Redrum ride in modo maniacale.
Jenny ha visto la notizia e decide di accettare la sfida.

Jenny, nei panni di Lethal Bird, accompagnata dalla sua fidanzata Claire nei panni di Swallow va nel luogo stabilito da Redrum, cioè il luogo dove Lethal Bird uccise Raul Chill, l’assassino di sua madre.
Lethal Bird e Swallow entrano nell’edificio e trovano Redrum: “Ben arrivate. Soprattutto tu Lethal Bird”.
Lethal Bird: “Sono qui. Proprio come volevi.”
Redrum: “Bene”
Swallow: “Cosa vuoi dalla mia fidanzata?”
Redrum: “Non ti intromettere tu!”
Lethal Bird: “Perché fai tutto questo? Perché hai fatto del male a Giordy? Perché ce l’hai con me?”
Redrum: “Perché sono cattiva. Punto e basta. E non ho motivo di giustificarmi. È la mia natura.”
Lethal Bird: “Quindi sei solo una psicopatica?”
Redrum: “Si. Sono una psicopatica che vive nell’unico modo sensato di vivere. Cioè senza regole. Perché le regole di questo schifo di città sono solo catene. Ma poi a me fa schifo ogni persona. Sono tutti abominevoli. A volte addirittura i bambini. La loro moralità e i loro principi sono uno stupido scherzo. Li mollano appena iniziano i problemi. Sono tutti così. Quando le cose vanno male queste persone civili e per bene si sbranano tra di loro. E ti assicuro che dopo le festività natalizie sarà proprio così a causa del Covid”
Lethal Bird: “Cosa vuoi dirmi con questo discorso? Non dicevi di non volerti giustificare per il tuo comportamento? A me sembra che ti stai giustificando.”
Redrum: “Povera Lethal Bird, sotto la cui maschera si nasconde una ragazza Autistica di nome Jenny Mirth. Scommetto che il tuo autismo ti ha sempre condizionato”.
Lethal Bird: “Non mi sono mai sentita inferiore agli altri! Mettitelo in testa!”
Redrum: “Ma non ti sei mai ritenuta speciale. Molte tue coetanee si danno tante arie. Io ho sempre ammirato la tua umiltà”
Lethal Bird: “Piantala con questi complimenti”
Redrum: “Solo una cosa mi dà fastidio di te. Dato che tua madre è stata uccisa da un uomo violento tu credi che le donne siano solo vittime vero?”
Lethal Bird non risponde.
Redrum: “Ebbene ti sbagli. Esistono molte donne cattive. Donne che spacciano droga. Donne che trafficano schiavi sessuali tra cui uomini e donne e bambini, donne che commettono rapine e omicidi e altri crimini.
Ma poi esistono le donne violente, soprattutto verso i loro mariti e verso i loro stessi figli. Quindi, se ti capitasse di trovarti davanti ad un caso in cui è la moglie a picchiare il marito tu come ti comporteresti?”
Lethal Bird si trova spiazzata davanti a questa domanda e non sa rispondere.
Redrum: “RISPONDIMI!”
Lethal Bird: “Ne ho abbastanza di subire violenza psicologica da te. Adesso ti faccio male!”
Redrum: “Devo dirti una cosa. Tu hai sempre creduto che tuo padre fosse morto in un incidente. In realtà l’ho ucciso io.”
Lethal Bird non riesce a parlare. È sconvolta. Ha appena scoperto che la morte di suo padre non fu una fatalità, ma è stato eliminato da Redrum.
Swallow è arrabbiata, Redrum sta facendo del male alla sua fidanzata.
Swallow urla: “Perché lo hai fatto?!”
Redrum: “Perché no?”

Lethal Bird urla e si scaglia addosso a Redrum e comincia a picchiarla facendole sputare sangue.
La getta a terra, le va sopra e comincia a prenderla pugni in faccia.
Redrum: “Forza. Picchiami.”
Lethal Bird le mette le mani intorno al collo e comincia a strozzarla.
Swallow: “Lethal Bird! Non farlo ti prego!”
Lethal Bird continua a strozzare Redrum.
Swallow: “Ti scongiuro! Fermati! Fallo per me!”
Swallow abbraccia Lethal Bird piangendo.
Lethal Bird si ferma e abbraccia Swallow piangendo anche lei: “Perdonami Swallow! Perdonami!”
Swallow: “Va tutto bene Lethal Bird. Ci sono io con te.”
Ecco che arriva il poliziotto Johnny Stuart: “Ben fatto Lethal Bird e Swallow. Adesso ci penso io a portare in prigione Redrum.”
Johnny Stuart fa alzare Redrum, la ammanetta e la porta via, mentre Lethal Bird e Swallow tornano a casa.
Nel processo contro Redrum la procuratrice distrettuale riesce a condannarla all’ergastolo.

Jenny e Claire si tolgono i loro costumi e si siedono sul divano.
Jenny continua a piangere silenziosamente.
Alla TV viene portata la notizia della condanna all’ergastolo di Redrum.
Jenny: “Claire. Grazie.”
Claire: “Per cosa?”
Jenny: “Per avermi fermato”
Claire sorride.
Jenny si accoccola su Claire e si rasserena.

Finalmente è arrivato il Natale, Ellie alias Sugar lo sta festeggiando con la sua famiglia, mentre Shulan lo festeggia con Jimmy, e alla fine si fa coraggio e gli da un bacino sulle labbra.
Jenny invece sta festeggiando il Natale con la sua amata Claire.
Dopo aver cenato Claire guarda Jenny.
Jenny: “Cosa c’è?”
Claire: “Devo chiederti una cosa.”
Jenny: “Dimmi”.
Claire si alza e si inginocchia davanti a Jenny e tira fuori un bellissimo anello.
Claire parla: “Jenny Mirth. Tu sei la ragazza con cui voglio passare tutto il resto della mia vita. Vuoi sposarmi?”
Jenny non riesce a trattenere la gioia: “Si Claire Burton. Voglio sposarti.”
Jenny e Claire si baciano.