Jill Quinzel La Principessa Pagliaccia Di Federico Angioni.

 
Federico Angioni, autore di Lethal Bird La Supereroina Autistica, introduce una seconda Fanfiction con protagonista Jill Quinzel, la figlia inventata da lui dei due più iconici antagonisti di Batman, Joker e Harley Quinn. Jill Quinzel sarà una vera e propria eroina che si riscatterà e che darà di nuovo un immagine positiva alla figura del pagliaccio, ormai vista solo in modo negativo. Anche se Jill è la figlia del Joker, la nemesi di Batman, quest’ultimo accoglierà Jill nella sua famiglia e le darà la possibilità di essere un’eroina e le farà da mentore e da padre.
 
Jill Quinzel, la figlia di Joker e Harley Quinn inventata da Federico Angioni e disegnata da Retro
 
                                   Capitolo 1
 
Joker è sempre stato la nemesi di Batman, il vigilante di Gotham City. Ad affiancare il Joker c’è sempre stata Harley Quinn, la sua fidanzata.

Harley Quinn in passato era Harleen Quinzel, ed era la psichiatra di Joker, che la sedusse portandola letteralmente dalla sua parte.
Tuttavia la storia d’amore tra Joker e Harley non è una storia di amore e di follia, ma è l’espressione di continui abusi da parte di Joker.
Joker tratta malissimo Harley.
La umilia, la picchia, la maltratta.
Harley è davvero innamorata di Joker, ma lui non ricambia il sentimento, la usa come un giocattolo.
L’unica che vuole veramente bene ad Harley è la supercriminale Poison Ivy.
Una notte Harley viene violentata da Joker.
Da quella violenza Harley rimane incinta di Joker, e decide di fuggire da lui chiedendo aiuto a Poison Ivy.
Harley rimane per tutti e nove i mesi nel nascondiglio di Poison Ivy e alla fine porta a termine la gravidanza e nasce una bellissima bambina che Harley decide di chiamare Jill Quinzel.
Harley Quinn chiede a Poison Ivy: “Abbi cura di mia figlia”
E Poison Ivy: “Mi prenderò cura di tua figlia come se fosse la mia”
Harley Quinn se ne va.
Passano alcuni anni.
Jill Quinzel è una bambina dolcissima e allegra e Poison Ivy le vuole molto bene.
Tuttavia Jill ha un problema: tutte le notti la piccola sogna Joker, intenzionato a farle del male.
Poison Ivy dispiaciuta decide di dire a Jill la verità sui suoi veri genitori.
Poison Ivy: “Jill. I tuoi genitori sono Harley Quinn e Joker. Tua madre ti ha affidato a me per proteggerti da tuo padre. Ma credimi. Tua madre ti vuole bene.”
Jill: “Voglio trovare mia madre”
Poison Ivy: “Ora non puoi. Hai solo 7 anni. Adesso io ti farò addestrare da una persona che conosco finché non compirai 21 anni.”
Poison Ivy si mette d’accordo con la maestra di arti marziali Lady Shiva per fare seguire a Jill un addestramento speciale.
E così, negli ultimi 14 anni, Jill viene addestrata in modo severo da Lady Shiva mentre Poison Ivy le da l’amore di una madre.
I 14 anni passano e Jill adesso è una bellissima ragazza di 21 anni identica ad Harley Quinn ma con la pelle bianca e i capelli verdi come Joker.
Lady Shiva se ne va.
Poison Ivy: “Adesso per te è il momento di andare Jill. Salva tua madre”
Jill Quinzel: “Si. Ce la farò.”
Poison Ivy: “Ciao Jill”
Jill Quinzel: “Ciao Ivy”.

Jill Quinzel esce dal nascondiglio di Poison Ivy e si avvia verso Gotham City.

Jill Quinzel si avventura per Gotham e tutti la guardano male.
I cittadini di Gotham City urlano: “Harley Quinn!”
Ad un certo i poliziotti la fermano dicendole: “Ferma Harley Quinn!”
I poliziotti l’attaccano e lei è costretta a difendersi.
Poi arriva il Commissario Gordon che punta la pistola alla ragazza: “Ferma o sparo Harley Quinn!”
Jill Quinzel: “Io non sono Harley Quinn. Io sono Jill Quinzel, la figlia di Harley Quinn e Joker”
Il Commissario Gordon: “Come?”
Poi arriva Batman: “Basta Commissario. Mi occupo io della ragazza.”
Jill Quinzel vede Batman per la prima volta e deve ammettere che le fa davvero paura.
Batman: “Tu sei la figlia di Joker e Harley Quinn?”
Jill Quinzel: “Si. Sto cercando mia madre.”
Batman: “Vieni con me”
Batman fa salire Jill Quinzel sulla Batmobile e la porta alla Batcaverna.
Batman: “Per un po’ starai qui.”
Jill Quinzel: “Non capisci. Devo salvare mia madre da mio padre”
Batman: “Tua madre si trova al manicomio di Arkham”
Jill Quinzel: “E mio padre? Joker?”
Batman: “Tuo padre è a piede libero. Me ne occuperò io.”
Poi arrivano Red Hood e Barbara Gordon, una bellissima ragazza coi capelli di un colore rosso tendente all’arancione che però è sulla sedia a rotelle.
Red Hood appena vede Jill l’attacca immediatamente e lei lo mette al tappeto con dei colpi ben assestati.
Batman: “Basta!”
Barbara Gordon: “Che ci fa qui questa ragazza?”
Batman: “Questa è Jill Quinzel. Sostiene di essere la figlia di Joker e Harley Quinn”
Red Hood: “Dopo quello che Joker ha fatto a me! A Barbara! Tu ospiti qui sua figlia?!”
Jill Quinzel: “Cosa vi ha fatto mio padre?”
Red Hood: “Mi ha ucciso!”
Barbara Gordon: “Joker mi ha sparato facendomi finire sulla sedia a rotelle”
Jill Quinzel rimane allibita. Quindi suo padre è davvero un essere crudele.
Jill Quinzel: “Mi dispiace per voi. Io non sono come mio padre”.
Batman: “Ti voglio credere. Chi ti ha addestrato?”
Jill Quinzel: “Lady Shiva”
Batman non dice nulla
Jill Quinzel: “Portami da mia madre”
Batman: “Va bene”.
Batman porta Jill Quinzel al manicomio di Arkham, in cui ci sono tutte le peggiori menti malate di Gotham City.

Jill arriva fino alla cella dove si trova Harley Quinn, sua madre.
Jill: “Mamma”
Harley si volta: “Jill”
Quando le due si vedono si mettono a piangere.
Jill: “Volevo tanto conoscerti”
Harley: “Anche io”.
Jill: “Vieni via con me”
Harley: “Non posso. Devo stare qui a scontare la mia pena. Tu devi cercare di non ripetere i miei stessi errori. Adesso vai.”
Jill: “No ti prego Mamma non lasciarmi”
Harley Quinn: “Batman. Proteggi mia figlia”
Jill si mette a piangere e Batman le mette una mano sulla spalla.
Jill: “Che cosa farò adesso? CHE COSA FARÒ?”
Jill torna con Batman alla Batcaverna.
Ci sono sempre Red Hood e Barbara Gordon che la guardano male.
Jill: “Smettetela!”
Batman: “Ascolta Jill. Devi rimanere qui per un po’. Ti devo conoscere meglio. Ti faccio mangiare una pizza”
Mentre Jill mangia la pizza sente discutere Batman con Red Hood e Barbara Gordon riguardo lei.
Jill sa di non essere ben voluta in quanto figlia di Joker e Harley Quinn.
Red Hood e Barbara se ne vanno.
Jill Quinzel va a dormire mentre Batman va a vigilare nella città.

Jill Quinzel approfitta dell’assenza di tutti per fuggire e cercare suo padre Joker con l’intenzione di ucciderlo.

 
Lady Shiva disegnata da Retro
 
Mentre Jill gira per Gotham assiste ad uno scontro tra Batman e Due Facce.

Due Facce ha preso in ostaggio il commissario Gordon usandolo come scudo e poter ferire Batman, ma Jill, usando una strategia, riesce a liberare il commissario Gordon e a mettere KO Due Facce.
Il commissario Gordon ringrazia Jill e Batman in modo severo le dice: “Non dovevi lasciare la Batcaverna. Comunque ottimo lavoro”
Poison Ivy sta guardando tutto e non è molto contenta di vedere Jill interagire con Batman.
Jill ritorna alla Batcaverna dove l’attende Barbara Gordon.
Barbara si avvicina a lei e l’abbraccia dicendole: “Grazie per aver salvato mio padre”
Jill Quinzel, salvando il commissario Gordon, si è fatta notare dai giornalisti che parlano immediatamente di lei.
Harley Quinn vede tutto dal televisore nella sua cella ed è orgogliosa di sua figlia, ma è preoccupata, perché ora tutti sanno della esistenza di Jill e tutti sicuramente le vorranno fare del male, in particolare Joker, che ha visto anche lui la notizia alla TV.

Joker quindi scopre di avere una figlia e pensa: “Questo non è divertente”.

Joker va al manicomio di Arkham e libera Harley Quinn dalla prigione e la porta nel suo nascondiglio.

Joker furioso le urla: “MI HAI NASCOSTO MIA FIGLIA!”
Harley Quinn: “Si. Ho nascosto mia figlia da te.”

Joker si mette a ridere: “Adesso ci penso io. Aspettami Jill. Ci divertiremo come pazzi”

Jill Quinzel e Batman vengono a sapere dalla radio della polizia che Joker ha liberato Harley Quinn dalla prigione.

Ma Jill capisce che Joker sa della sua esistenza e sicuramente ha rapito Harley per poter arrivare a lei.
E le cose non vanno per niente bene perché tramite il Batcomputer Jill viene a sapere che Joker ha messo su di lei una taglia di un milione di dollari per chiunque la uccida o la porti viva da Joker.

Joker picchia Harley e pensa: “Sei degna di essere mia figlia Jill? O sei uno scarto come tua madre?

Batman va a parlare con Poison Ivy: “Tu hai cresciuto Jill”

Ivy: “Si. Per me è come una figlia. La proteggerò da Joker, da tutti coloro che le faranno del male.
Incluso te se è necessario.”
Batman: “Joker sa della esistenza di sua figlia. È già in pericolo”
Poison Ivy: “Lo so. Non dovevo lasciarla andare”
Batman: “Jill è al sicuro con me. Tu non fare nulla. Altrimenti il nostro accordo salta e io ti rimando ad Arkham”
Jill Quinzel parla con Red Hood.
Red Hood: “Io non mi fido di te. Tuo padre mi ha fatto del male”
Jill: “Mi dispiace per quello che ti ha fatto”
Red Hood si toglie la maschera rivelando il suo volto, Jason Todd, un bellissimo ragazzo con i capelli neri, che dice: “Guardami negli occhi e ripetilo”
Batman torna alla Batcaverna e dice: “Jason lasciala in pace. Non è giusto che tu le dia le colpe del padre”
Jason: “Hai ragione. Ma ancora non mi posso fidare di lei”.
Batman riceve una visita da parte di Nightwing che gli dice: “Batman. Io sono sempre stato d’accordo con te. Ma questo è eccessivo. Anche se noi accogliamo Jill nel nostro gruppo, probabilmente non verrà mai accettata dal mondo”
Jill Quinzel: “Nessuno ha il diritto di giudicarmi. Io non sono come mio padre!”
Jill Quinzel nota la sua attenzione su una particolare tuta da Batgirl e allunga la mano, ma Nightwing la ferma: “So cosa stai pensando. Pensi di poter essere Batgirl. Ma non puoi”
Jill: “Batman. Ti chiedo di fidarti di me. Io voglio solo potermi riscattare e anche fare riscattare mia madre, che adesso è di nuovo nelle mani di mio padre.”
Batman: “E va bene Jill. Ti concederò la mia fiducia. Da questo momento sei la mia spalla ma non ti farò indossare il costume di Batgirl. Ti avverto Jill. Tu sconfiggerai tuo padre. Ma non devi ucciderlo. Perché se lo fai tu non sarai diversa da lui.”
Jill: “Grazie. Non ti deluderò”
Batman: “Preparati Jill. Da domani tu verrai con me a pattugliare le strade e a sconfiggere i criminali.”
Jill: “Ok”
Batman si ritira nei suoi alloggi fuori dalla Batcaverna dove lo attende Alfred Pennyworth, il suo maggiordomo.
Alfred: “Signorino Bruce. Mi spiega cosa ha in mente?”
Batman: “In Jill c’è qualcosa di diverso rispetto ai genitori. Io sono convinto che lei non ha niente da spartire con suo padre.”
Alfred: “Mi sta dicendo che la considera una possibile erede nella protezione di Gotham?”

Batman: “Si Alfred”.

Jill Quinzel è da sola nella Batcaverna ed ecco che arriva quella che è l’attuale Batgirl, cioè Cassandra Cain.
Jill Quinzel: “Ciao”
Cassandra Cain: “Ciao”
Le due si stringono la mano.
Jill comprende che Cassandra la capisce perfettamente e che tra loro due nascerà una bella amicizia.

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