Il “Poke” hawaiiano, piatto composto che soddisfa tutti i palati

La pietanza multi ingrediente adatta anche a vegetariani e vegani

Poke a base di carne e vegetali
Poke a base di carne e vegetali

Il poke è un piatto hawaiiano molto antico che ultimamente sta spopolando soprattutto tra le generazioni più giovani.
Nato come spuntino dei pescatori locali preparato con gli scarti del pescato e di altro cibo avanzato nell’ultimo decennio questo piatto è passato da essere una pietanza regionale hawaiiana ad essere un vero protagonista della scena culinaria internazionale.

È arrivato prima negli Stati Uniti continentali, poi in Asia ed infine da noi dove iniziano a comparire i negozi che lo offrono.
Molto importanti Roma e Bologna come fulcri del consumo italiano seguite da Milano.
Presenti sul territorio anche catene in franchising e non. Il piatto viene spesso offerto anche da ristoranti cinesi e giapponesi e negozi dedicati.

Questa presenza così capillare a anche aperto a commistioni culinarie con la cucina italiana.
Sempre più richiesto dal mercato, la conferma di questa tendenza arriva da Just Eat che stima la sua importanza come 131.000 kg ordinati a domicilio solo nel 2020 con un incremento del 238% rispetto all’anno precedente.

Da Gennaio ad oggi del 2021 sono stati consumati 218.000 kg, mostrando un forte aumento del consumo.
Secondo l’applicazione del colosso del delivery il poke sembra essere uno dei pilastri portanti della richiesta degli italiani e della popolazione mondiale.
Si può trovare uno dei motivi in questa impennata di popolarità nel fatto che il piatto può essere composto da vari ingredienti facendo sì che sia adatto a tutti, compresi vegetariani e vegani.


Degli oltre 131.000 kg ordinati, circa il 64% all’incirca 80.000 kg erano piatti personalizzati con un incremento del 88% sul fatturato rispetto al periodo fiscale precedente.
Una forte impennata che conferma lo status di piatto dell’anno tra le persone più giovani e non.
Il suo punto di forza è il fatto di essere facile da fare, di essere salutare e pure volendo economico considerando che lo si può fare con gli avanzi.

Molto importante l’aspetto della salute per via del forte contenuto di vegetali, frutta (pure secca), cereali e pesce.
Tra gli ingredienti più in voga ci sono il salmone con oltre 14.000 kg in diverse varianti come: cotto, crudo, piccante o tenpura.
Molto apprezzati anche tonno (2000 kg) e gamberi (500 kg) sempre cotti, crudi, piccanti o tenpura.

Sicuramente il fatto di poter aggiungere frutta al piatto conferisce alla pietanza un interessantissimo connubio di sapori.
Tra quelle più scelte ci sono frutti tropicali come mango, ananas, avocado ma anche frutta secca come mandorle e pistacchi.
Oltre a questi ingredienti ce ne sono altri che sono un chiaro riferimento all’influenza giapponese sulla cultura hawaiiana come pollo alla salsa teriyaki (sakè, salsa di soia e zucchero), edamame (fagioli di soia acerbi), yuzu, lime e o zenzero.

Ingredienti vari
Ingredienti vari

Molto importanti per la composizione sono le cipolle e le alghe.
Le cipolle (verdi o rosse) conferiscono al piatto un gusto dolce e pizzicoroso e le alghe rendono speciale il tutto grazie al loro sapore particolare.
Sicuramente l’aggiunta di sale grosso, peperoncino e e semi di sesamo rendono il bilanciamento dei sapori ancora più vario.

Le scelte comunque sono piuttosto senza limiti perché si possono aggiungere vari tipi di funghi giapponesi e non, uova di pesce, vari tipi di pesce e carne a pezzi o in filetto e altri ingredienti.
Anche i vegetali sono piuttosto popolari come appunto le cipolle, i cetrioli, i peperoncini, frutta secca, pomodori, coriandolo (prezzemolo cinese) e le già citate alghe.
Un’altra aggiunta piuttosto interessante è quella del “furikake”, condimento giapponese composto da pesce secco, semi di sesamo, alghe, zucchero e sale.

Sono disponibili persino i crostacei per la composizione del piatto.
La base del piatto è il riso in versione bianca, integrale o venere. Questa ampia scelta consente una ricerca sempre più interessante del bilanciamento della composizione del piatto.
Questo non è comunque niente considerando che il poke sta creando nuove tendenze come per esempio le versioni vegetariane e vegane.

Negozio di Poke
Negozio di Poke

Questa estrema libertà di composizione ben si sposa con le sempre più pressanti richieste del pubblico che desidera un piatto adatto alla propria dieta e o filosofia di vita.
La presenza di questo piatto nei menù dei locali negli ultimi anni è sicuramente il risultato di una crescente globalizzazione e apertura alle altre culture e questo aiuta sicuramente le persone a seguire la propria passione per la cucina in una maniera sempre più creativa.

Nulla può fermare la popolarità del poke e niente può limitare la sua evoluzione.
Aspettiamoci sicuramente ulteriori commistioni e combinazioni di sapori salutari e interessanti.

C’è di certo un’unica costante. Il palato è sempre soddisfatto e nessuno è lasciato indietro.

Azzurra Nies

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