One Piece: Kalifa e Nami, un grande amore. Capitolo 2

Federico continua la fanfiction di One Piece dedicata alla storia d’amore immaginata da lui tra Nami e Kalifa. Nel secondo capitolo metteremo sempre in evidenza la storia d’amore tra le due caratterizzata a tratti dall’amore romantico e a tratti dalla forte passione tra le due.
Vi auguriamo come sempre buona lettura.

Kalifa e Nami disegnate da Retro

Nami e Kalifa, nell’isola delle vacanze, stanno facendo shopping sfrenato e girano per negozi.
Alcuni abitanti dell’isola le riconoscono.
Nami La Gatta Ladra, che sta con Kalifa, La Donna Sapone.
Le due innamorate notano, mentre passeggiano, un negozio di costumi da bagno e decidono di entrare a misurarsi insieme dei costumi.
Essendo un isola molto tranquilla e pacifica non c’è quella sicurezza rigida, e i camerini sono perfetti per avere privacy.
Nami e Kalifa entrano in un camerino e cominciano a spogliarsi per misurarsi i costumi.
Nami si avvicina a Kalifa per sentire il suo odore e si lecca le labbra davanti a lei: “Quanto ti desidero!”
Kalifa le risponde: “Facciamolo qui! Facciamolo adesso dai!”
Nami bacia sulla bocca Kalifa e la spinge verso il muro per poi sbaciucchiarsi infinitamente facendo un bel baccano.
Infatti il gestore del negozio chiede: “Che sta succedendo li dentro?” Kalifa si agita e dice a bassa voce: “Presto Nami inventa qualcosa!”
E Nami in tutta fretta risponde al gestore: “Ehm. Niente niente. Ci stiamo solo provando i costumi.”, ma il gestore: “Ci siete da un bel po’ e state facendo molto rumore. Mi spiegate il perché?”
Nami: “È che stavamo litigando perché diversi costumi non ci stavano. Tutto qui. Adesso abbiamo trovato quello giusto. Il tempo di mettercelo e usciamo”
Nami e Kalifa si mettono in tutta fretta un costume nuovo e dopo averlo comprato escono dal negozio. Tutte e due sono rosse come peperoni.
Kalifa dice a Nami: “Cavolo. Ci è andata bene. Stavano per beccarci”
Nami: “Ma cosa te ne importa? Dai adesso andiamo al mare.”
Arrivate in spiaggia notano che molti ragazzi le stanno guardando attratti.
Nami è infastidita da questo, perché sembrano tutti pronti a provarci con loro.
Anche Kalifa non riesce a rilassarsi.
Nami allora va verso Kalifa e la bacia davanti a tutti.
E ovviamente tutti i maschietti ci restano secchi capendo di non avere speranze con loro.
Kalifa: “Nami”
E Nami: “Non facciamo nulla di sbagliato ricordatelo sempre. Non è solo sesso perché noi ci amiamo”
Kalifa sorride: “Hai ragione”
Le due ragazze si tuffano in acqua e cominciano a giocare divertendosi e ridendo.
Dopo il bagno si prendono un po’ di sole riposandosi.
Dopo la splendida giornata passata in spiaggia, Nami e Kalifa vanno nella loro nave a farsi una doccia.
Kalifa insapona il corpo di Nami toccandoglielo con amore.
Poi ovviamente anche Nami fa la stessa cosa a Kalifa.
Dopo essersi lavate, arrivata la sera, le due innamorate decidono di andare in un locale per una cena romantica.
Come prima cosa mangiano una bella bistecca fatta a forma di cuore apposta per loro.
Poi viene portato loro un bel piatto di spaghetti. Un piatto unico ma bello grande per due persone. Mentre mangiano tutte e due beccano lo stesso spaghetto, che le porta ad un bacio sulle labbra.
Entrambe scoppiano a ridere.
Dopo la cena il locale si trasforma in una discoteca e anche Nami e Kalifa iniziano a ballare scatenandosi e bevendo qualche bicchiere.

Kalifa beve qualche bicchiere di troppo e si ubriaca.
Anche Nami è un pochino su di giri ma non quanto Kalifa.
Kalifa guarda Nami e dice: “Cavolo quanto ti amo Nami! TI AMO! TI AMO DA IMPAZZIRE!”
Nami si lascia andare e bacia con tanta passione Kalifa davanti a tutti quanti”.
Il mattino dopo Nami e Kalifa si svegliano nella loro camera da letto sulla loro nave completamente distrutte a causa degli effetti dell’alcol.
Erano completamente ubriache da non ricordarsi della notte infiammata dalla passione.
Avevano davvero molto appetito, quindi fanno una colazione molto abbondante.
Nami: “Cavolo”
Kalifa: “Puoi dirlo forte, abbiamo alzato veramente il gomito”
Nami appoggia la sua mano su quella di Kalifa: “Ma ci siamo divertite. E finalmente possiamo essere noi stesse, senza sentirsi giudicate da nessuno”
Kalifa: “È che molti pensano che non siamo fatte l’una per l’altra. Ci hanno sempre visto incompatibili. E non è giusto. È vero. Prima eravamo nemiche. Ma adesso ci amiamo. E io voglio stare con te”
Nami: “E infatti noi staremo sempre insieme. Non importa cosa dicono gli altri. Io amo solo te.”
Nami e Kalifa si baciano romanticamente e poi, ancora stanche, si sdraiano sul letto facendosi le coccole mentre si riposano.

Dopo essersi riposate le due innamorate decidono di andare a svagarsi in un Luna Park davvero mozzafiato.
Nami e Kalifa, rimanendo insieme, vanno in giro, mangiono delle zucchero filato, giocano a “colpisci il bersaglio”, poi entrano in un labirinto degli specchi, e poi come ultima cosa salgono su una ruota panoramica, in cui, una volta in alto, si baciano.

Mentre Nami e Kalifa si stanno divertendo, Nami sente qualcuno che le palpa il sedere.
Nami si gira e vede un disgustoso uomo di cinquant’anni che le dice: “Ciao micina. Perché non trascorri una della tue nove vite con questo gattone?”
Nami gli risponde: “Ritorna nella spazzatura pervertito!”
L’uomo si arrabbia e sta per aggredire Nami ma Kalifa interviene subito, lo colpisce nei gioielli di famiglia e poi: “Shigan!”, dopo aver pronunciato questa parola Kalifa, con un dito, provoca un buco vicino alla spalla del maniaco e poi gli dice: “Vattene.” Ma l’uomo dice: “Brutte sgualdrine!”, e Kalifa gli provoca con il dito un altro buco vicino all’altra spalla e gli urla: “VATTENE!”, Ma l’uomo insulta Nami: “So chi sei! Sei la ex cartografa di Arlong! Anzi la ex schiva di Arlong!”
Nami si arrabbia e tira fuori il suo Clima Tact e fa stare zitto quel delinquente con un fulmine.
Nami: “Andiamocene.”
Kalifa cerca di tranquillizzarla: “Tesoro….”
Nami si altera: “Voglio andare via!”
Nami e Kalifa ritornano sulla loro nave, e Nami scoppia in lacrime. Kalifa abbraccia Nami, che si tranquillizza e dice: “Salpiamo!”
Kalifa: “In che senso?”
Nami: “Lasciamo questa isola e andiamo a vivere tante avventure in posti più elettrizzanti”
Kalifa: “E dove andiamo?”
Nami: “È questo il bello. Non lo sappiamo”
Kalifa sorride: “Ok”
Nami: “Spieghiamo le vele! Guido io la Nave!”
Kalifa: “All’arrembaggio!”

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