Il Maestro Oscar Flores: 30 anni di danza,arte e passione, in esclusiva su Rivista Donna.

Eleganza, teatralità e anima profondamente artistica: Oscar Flores è molto più di un ballerino, è un coreografo internazionale, un maestro riconosciuto, un innovatore che ha saputo fondere culture e stili, trasformando ogni performance in un racconto emozionale.

 

Nato a Comodoro Rivadavia, nel sud dell’Argentina, ma adottato artisticamente in Spagna, Oscar ha iniziato giovanissimo il suo percorso tra teatro e danza, formando le sue basi nel flamenco e nella danza orientale.

 

Da allora, ha calcato palcoscenici in oltre 40 Paesi tra Europa, Asia e America, lasciando ovunque un’impronta forte e riconoscibile.

Ha fondato scuole, diretto spettacoli e festival, ideato programmi di formazione internazionale e creato uno stile personale: potente, teatrale ed elegante.

In Spagna è diventato un riferimento per la danza orientale, organizzando il prestigioso “Campeonato Nacional de Danza Oriental” e il festival “Oriental Dance Meeting”.

 

 

Inoltre, con la sua piattaforma digitale “OF Online School“, continua a formare centinaia di ballerini nel mondo, offrendo corsi e certificazioni di alto livello.

Per celebrare i suoi 30 anni di carriera, Flores ha ideato uno spettacolo che fonde danza orientale, contaminazioni di stili (tango, flamenco, danza moderna) e una forte componente visiva e teatrale.

 L’evento è pensato come un “viaggio emozionale” nell’arte del corpo e del movimento, attraverso “workshop, gala show, tournée” e performance dedicate.

 

Lo spettacolo ha esordito il 18 ottobre a Villanova El Geltrú Barcellona al teatro la Bobila, con un cast internazionale: troupe, ballerine professioniste, coreografie avanzate e scenografie curate nei minimi dettagli.

 

 

 

 

Grazie alla sua stimata amica e allieva “Katia Malika”, eccellenza italiana nella danza , in particolare nella danza orientale, di cui detiene numerosi titoli, selezionata tra gli artisti internazionali dell’evento sopra citato, sono riuscito ad avvicinare il Maestro che gentilmente ha concesso questa intervista in esclusiva per “Rivista Donna”:

Dopo 30 anni di carriera e tanti traguardi importanti, quale sogno artistico ti resta ancora da realizzare?

Dopo 30 anni, e così tante esperienze diverse che la danza mi ha dato, un sogno sarebbe quello di poter continuare per diversi anni, accompagnando di più le nuove generazioni di ballerini, creando spettacoli, e mi piacerebbe che le persone conoscessero la mia storia, perché è molto diversa, essendo un ballerino di danza orientale, un uomo in mezzo a un mondo di donne, avendo attraversato un percorso pieno di pregiudizi, stereotipi, bullismo, ma dopo 30 anni, guardando indietro alla strada, è molto gratificante, un sogno sarebbe quello di poter condividere questa storia per ispirare le nuove generazioni.

Ripensando ai tuoi 30 anni di carriera, cosa diresti oggi al giovane Oscar, che muoveva i primi passi nella danza?

Se avessi la possibilità di incontrare Oscar, all’inizio, gli direi di avere fiducia. Il percorso è stato molto difficile, ma una frase mi è sempre rimasta impressa, e nei momenti bui mi ha dato la forza di non arrendermi: “anche questo passerà”. Questa frase mi è rimasta impressa e mi ha sempre riempito di speranza. Direi a Oscar di avere fiducia e di continuare a sfruttare ogni minuto per imparare, crescere e godersi il viaggio. 

Cosa ti entusiasma ancora oggi ?

Ciò che mi entusiasma oggi è creare, da una prospettiva diversa. Prima, forse mi impegnavo di più nel cercare di dimostrare chi ero. Oggi, quando ho l’opportunità di viaggiare e interagire con giovani artisti, adoro incontrare le nuove generazioni, cercare di capire la loro prospettiva sulla danza, trarre ispirazione da ciò che vedono e cercare di rimanere al passo con i tempi. Sono entusiasta di creare i miei spettacoli, scrivere musica, scrivere canzoni, continuare a cantare e ballare, continuare a produrre eventi che uniscono le persone.  

C’è una persona o un momento che ha segnato la tua svolta artistica?

Certo, ne parlo nel mio documentario. Il mio primo insegnante di teatro è entrato nella mia vita in un periodo in cui stavo attraversando una profonda depressione, e le sue parole sono ciò che mi ha spinto a creare la mia arte e a vivere nell’arte. Mi ha raccontato cosa succede dentro la scatola magica del palcoscenico. Ti permette di riempirti di esperienze e di vivere una vita che non è quella che vivono gli altri. Durante il tempo in cui sei sul palco, puoi vivere libero, senza paura, puoi vivere la fantasia che desideri. Quelle parole mi hanno fatto innamorare dell’arte, e nell’arte costruisci il mio mondo magico.

 Ti ringrazio per la grande disponibilità Oscar, è stato un piacere conoscerti, ci lasci due parole per chiudere questa intervista?

Spero che le risposte vi siano piaciute, Il 29 ottobre, il primo capitolo del documentario BellyDancer sarà presentato in anteprima sul mio canale YouTube. Il potere dei sogni è questo viaggio, in cui apro la mia vita e le esperienze che mi hanno portato fin qui. Per cercare di ispirare le nuove generazioni e far sì che le persone possano comprendere un po’ meglio la mia passione per l’arte. 

Il documentario BellyDancer è il viaggio delle sue esperienze nei 30 anni di attività.

In questa intervista “Oscar Flores” ci hai insegnato che bisogna credere nella bellezza del movimento, della disciplina e dell’arte come forma di libertà.

                                                                                                                                                                       Umberto Buffa                                                                          

                                                                                                                                                                        

 

                                                                                                                                             

   

 

 

Tutte le foto presenti nell’articolo sono state gentilmente concesse dal Maestro Oscar Flores i cui diritti sono riservati.

Oscar Flores

 
 
 

 

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