COMUNICATO STAMPA: LE ASSOCIAZIONI LANCIANO ULTIMO AVVERTIMENTO O FERMATE IL RALLY NELLE AREE PROTETTE O PORTIAMO TUTTI IN TRIBUNALE e alle commissioni di Ministero e Unione Europea

 
COMUNICATO STAMPA: LE ASSOCIAZIONI LANCIANO ULTIMO AVVERTIMENTO O FERMATE IL RALLY NELLE AREE PROTETTE O PORTIAMO TUTTI IN TRIBUNALE e alle commissioni di Ministero e Unione Europea
 
Le associazioni UTI per tutti Unione Tutela Individui, AVI associazione Vegani Internazionale, la Casa di Duca e Pippi e molte altre lanciano ultimo appello/avvertimento.
Non è affare nostro se appaiono 69 equipaggi iscritti al rally, le leggi protezionistiche  vanno rispettate.
Non esiste alcuna deroga a livello giuridico perché l’organizzazione di un rally scavalchi e non ottemperi alle leggi.
Non ci interessa sapere dove sia nato l’errore, con largo anticipo avrebbero dovute essere redatte obbligatoriamente le Vinca = valutazione di incidenza ambientale, valutazione dei rischi da sottoporre a chi di competenza che con tempi tecnici avrebbe dovuto analizzare la documentazione con una commissione specifica, trasmettere prescrizioni con relative modifiche o persino il diniego, in linea con i piani di gestione, le normative regionali, nazionali e la Direttiva Habitat Europea 92/43/CEE.
Queste aree sono state iscritte con denominazione di aree protette perchè rare, fragili e di straordinaria importanza, con loro gli animali che le vivono, e per normativa civica e morale DEVONO, non – possono! Ma devono essere TUTELATE!
Se non bloccate subito il rally nelle aree protette si attuerà azione gravissima e le sue conseguenze.
Non escludiamo multe europee sulla possibile mala gestione se del caso e tutto ciò che comporti in termini giuridici l’innoservanza delle stesse.
Il tempo è scaduto. Ritirate il rally, è in conflitto con i piani forestali, le leggi e il buon senso.

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