“Long Painting” festeggia 15 anni, l’arte incisa nel vinile.

 

Nata nel 2011 come progetto aperto e in continua evoluzione, “Long Painting” si è affermata nel tempo come un’esperienza espositiva capace di ridefinire il concetto stesso di pittura, trasformandolo in un processo collettivo, stratificato e potenzialmente infinito. Replicata in diverse occasioni e contesti, la mostra porta con sé un’idea di opera che si estende nello spazio e nel tempo, accogliendo interventi successivi e dialoghi tra artisti. La prossima tappa approda a Cagliari, negli spazi della galleria Nova Karel in Viale Trieste, dove il progetto si rinnova ancora una volta, invitando il pubblico a confrontarsi con una pittura che non si esaurisce nel gesto singolo, ma si costruisce come racconto continuo.

La mostra Long Painting, Il lancio del disco, nasce da un’idea di Franco Sedda e si configura come un progetto artistico e teorico che esplora la pittura oltre i suoi confini tradizionali. Il “Long painting” non è semplicemente un formato esteso, ma un dispositivo narrativo e visivo che attraversa il tempo, il gesto e lo spazio, trasformando l’opera in un processo continuo.

Al centro del progetto, Il lancio del disco diventa metafora di movimento, tensione e propagazione: un gesto archetipico che si espande, si ripete e si traduce in segno pittorico. A partire da questa suggestione, diversi artisti sono stati invitati da Sedda a realizzare dipinti che, pur autonomi, condividono una stessa matrice concettuale e performativa.

Ogni opera nasce così da un vincolo comune, il tema, il gesto, la traiettoria, ma si sviluppa secondo linguaggi e sensibilità differenti. Il risultato è una costellazione di lavori che dialogano tra loro, mettendo in scena una pluralità di interpretazioni di uno stesso atto originario. La pittura diventa quindi un campo di variazioni, dove l’identità dell’opera si costruisce nella relazione con le altre.

In questo senso, la mostra non è una semplice raccolta di quadri, ma un organismo complesso: un “lancio” che continua a propagarsi attraverso gli sguardi degli artisti e del pubblico. Il progetto evidenzia come il gesto creativo possa essere condiviso, replicato e trasformato, mantenendo al tempo stesso una tensione verso l’unicità.

                                                                                                                                                       Umberto Buffa

 

 

Foto gentilmente concesse da Franco Sedda.

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