“Sardegna on the road” un viaggio tra emozioni, incontri e rinascita scritto da Maria Rita Sanna.

“Sardegna on the road” è il diario di viaggio di Niky, un giovane meccanico milanese che, dopo aver subito un trauma automobilistico, si trova costretto a rimettere in discussione la propria vita. Il viaggio in Sardegna, consigliato come percorso terapeutico, lo travolge emotivamente fin dal primo giorno, trasformandosi in un’esperienza profonda e inattesa.

Con una veste letteraria nuova rispetto alle sue opere precedenti, Maria Rita Sanna si immerge nei sentimenti del giovane protagonista e lo accompagna lungo un percorso intimo, sensoriale e di riscoperta interiore. In questo viaggio, il paesaggio non è soltanto lo sfondo della narrazione, ma diventa un interlocutore silenzioso, capace di accogliere emozioni, ricordi e fragilità. La scrittura, invece, si fa strumento di ascolto e di consapevolezza.

Nel diario prendono vita i paesaggi delle campagne di Bonorva e del vicino borgo abbandonato di Rebeccu, le tradizioni della famiglia che accoglie Niky e, soprattutto, la festa religiosa e folkloristica più importante della Sardegna: Sant’Efisio, celebrata a Cagliari. Tra momenti di stupore e attimi di intensa vulnerabilità, il protagonista annota giorno dopo giorno la trasformazione del viaggio in un autentico percorso di rinascita.
Nel diario di viaggio romanzato emerge con forza il legame di Niky con la famiglia e con le amicizie, così come il valore degli incontri. Antonietta e Sara, le due ragazze conosciute durante la sua permanenza sull’isola, diventano per lui un importante punto di confronto e, al tempo stesso, uno stimolo a guardare con maggiore sincerità dentro le proprie emozioni.


Anche la solitudine, vissuta dal protagonista durante il viaggio, assume un significato nuovo: non più soltanto una condizione da subire, ma il motore di un rinnovato desiderio di vivere. Sarà proprio attraverso questo percorso, tra paesaggi, incontri e silenzi, che Niky riuscirà lentamente a ritrovare fiducia in sé stesso e la forza di guardare nuovamente al futuro.
Umberto Buffa
Maria Rita Sanna, classe 1964, segue da vari anni il laboratorio di scrittura creativa di Stefania Convalle e partecipa da altrettanti anni al suo Premio Letterario “Dentro l’amore”, dove nel 2021 si è classificata al primo posto nella sezione “Cibo e letteratura” col racconto “Polvere”. Si è classificata, inoltre, nel 2025, al primo posto al Premio Letterario “Ogus de Monti” col racconto “La Finestra”.
Nel 2018 ha esordito con la pubblicazione della raccolta di racconti “Pane e fragole”; nel 2019 esce il primo romanzo “Mandorla Amara”, e ottiene il marchio della Microeditoria di qualità (2020). Nel 2023 pubblica il secondo romanzo “La colpa dei padri”, e ottiene anche per questa opera il marchio della Microeditoria di qualità (2024). Ha partecipato a varie raccolte di racconti con autori vari, alcune delle quali a scopo benefico.
Tutte le opere sono firmate Edizioni Convalle.

i Convalle.
