Campagna Nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo

Il 27 Novembre presso l’Hotel Ulivi e Palme si è svolta un importante giornata in un contesto inusuale come un Concorso di bellezza e potenzialità e vi è stata la presentazione ufficiale della Campagna Nazionale Contro il Bullismo e Cyberbullismo che partendo da Cagliari arriverà in tutte le regioni italiane. A dar vita a questo meritevole e importantissimo progetto il Maestro Pandolfi Francesco. È stato realizzato uno strumento importante di sensibilizzazione, contrasto e supporto, un libretto intitolato “La mia difesa personale è una truffa? L’opera è stato realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, è stato ideato e realizzato dal Maestro Pandolfi con Sabrina Meloni tecnico turistico culturale e docente. Il Concorso Nazionale “La Perla d’Italia”di cui il Maestro Pandolfi è Agente Regionale Sardegna ha aderito alla Campagna Nazionale e verrà presentato in tutte le fasi del Concorso, ma il Progetto è molto più vasto perché come già portata avanti dal Maestro Pandolfi la Campagna Nazionale contro la violenza sulle donne attraverso un altro importante strumento il suo Libro “Uscire dalla Violenza si può” dedicato a Valentina Pitzalis e la cui presentazione scritta dal Comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari aveva visto oltre 500 interventi nelle Scuole, in aule consigliari ed in altre manifestazioni con la presenza a Roma, Torino e altre città italiane, oltre in diverse trasmissioni televisive. Per lo spazio dedicato alla Presentazione ufficiale della Campagna sono intervenuti Antonello Carboni dello staff di Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna in rappresentanza della stessa e Antonella Scarfò Consigliera del Comune di Cagliari sono intervenuti dicendo “una promessa da parte delle Istituzioni verso le persone vittime di bullismo e cyberbullismo attraverso interventi concreti come lo sport, prezioso collante di situazioni delicate e difficili, e il ribadire che scuola stato e famiglia devono assolutamente lavorare e collaborare per poter essere uniti in un progetto comune. Pandolfi ha aperto con “il titolo è provocatorio, legato appunto alla mia storia. Ero adolescente quando subivo forme pesanti di bullismo ed ero adulto quando ho subito un attacco di cyberbullismo per un video tagliato. Entrambi gli ostacoli mi hanno portato prima ad avvicinarmi alle arti marziali e ad iniziare un vero e proprio percorso di nuova identità secondo a questo libretto e al mio alter ego che è soft control, prima con la derisione poi con un trailer e dopo con un libretto che porta il mio logo cucito addosso a una sofferenza che è diventata la mia strada. Il Maestro Pandolfi ha ringraziato Angelo il suo collaboratore, amico per il suo impegno nel prestarsi a quest’opera, passando la parola a Sabrina Meloni “quando abbiamo immaginato il Libretto lo abbiamo pensato che accanto alla sofferenza doveva esserci l’ironia. Purtroppo, questa splendida forma di intelligenza in certi ambiti è bandita come la scuola per esempio, che non dovrebbe consegnare ai ragazzi solo un percorso fatto anche di nozioni ma anche di emozioni, di argomenti che possano essere antidoto i bulli, di voti bassi quando sono meritati, di bocciature, di no. Dite no ai vostri figli affinché imparino il rispetto per il prossimo, affinchè abbiano autostima in se stessi perché se un ragazzo ha autostima non gli viene in mente di sfogare la sua rabbia contro quello che secondo lui è più debole, rendeteli indipendenti, e stimolate la loro creatività. La creatività non è solo quella artistica ma è anche la capacità di saper affrontare momenti difficili in diverse maniere. Scuola e famiglia dovrebbero lavorare su queste tre importanti sentinelle della vita: autostima, indipendenza e creatività. Oggi sono presenti cariche istituzionali, ma ricordiamoci che la prima classe dirigenziale è la famiglia e in quanto tale abbiamo il dovere di formare i nostri figli in un percorso unito scuola, famiglia e stato. Credo che Francesco con il suo percorso possa essere considerato un riferimento, perché tutti possiamo cadere e penso sia doveroso farlo ma lo è ancor di più sapersi rialzare, il come ti rialzi contribuirà a definire la persona che sei. Quindi concludendo, La mia difesa personale è una truffa? lo sarebbe se io in quanto individuo decido di non fare la differenza in questa vita, quella che è la maggior truffa che una persona possa fare.

Tanti altri ospiti illustri tra il pubblico e nel tavolo della Giuria Tecnica : il Presidente di Giuria sarà Giorgio Ariu Consigliere di Amministrazione della Film Commission Sardegna, Cristian Stevelli consulente del Presidente della Regione Sardegna, Antonella Scarfò consigliera del Comune di Cagliari, Francesco Pandolfi Maestro di arti marziali e organizzatore dell’Evento, Bruno Corda giornalista sportivo, Katia Corda regista e attrice, Karim Galici regista e attore, Sergio Demuru giornalista e inviato di Tuttosport, Patrizia Floris direttrice di Rivista Donna, Sabrina Meloni tecnico turistico e docente, Davide Contu batterista e percussionista, Augusto Sitzia responsabile della Cantina Trexenta, Giada Caboni modella e Mary Emme stilista, nonché è stata scelta dal Maestro Pandolfi come Testimonial per il suo ritorno alla vita delle Selezioni Casting Sardegna. il Progetto di Pandolfi è esteso agli istituti scolastici e al mondo delle famiglie che si trovano molto spesso in difficoltà e in situazioni a volte spiacevoli. Inoltre verrà prodotto un Docufilm che, tratterà le tematiche della violenza contro le donne, bullismo e cyberbullismo e inclusione sociale e integrazione. Tematiche che da anni fanno parte integrante della vita di Pandolfi.

Per ulteriori informazioni contattare il 3381930001.

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