Marko Letonja, il 9 e il 10 Maggio, dirige il pianista Giuseppe Albanese e l’Orchestra del Teatro Lirico

orch. e coro (2)La Stagione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 9 maggio alle 20.30  e sabato 10 maggio alle 19, con il quattordicesimo appuntamento: Marko Letonja, ritorna a Cagliari dopo il lusinghiero esito del concerto da lui diretto nella stagione scorsa, dirige l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e, nella prima parte della serata, anche il pianista Giuseppe Albanese, anch’egli reduce dal successo del concerto dello scorso febbraio, che eseguirà l’acrobatico Terzo Concerto in Do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26 di Sergej Prokof’ev (Sontsovka, governatorato di Ekaterinoslav, Ucraina, 1891 – Mosca, 1953). Il programma prevede, nella seconda parte della serata, un omaggio a Richard Strauss (Monaco, 1864 – Garmisch-Partenkirchen, 1949), di cui ricorre quest’anno il centocinquantesimo anniversario della nascita, proponendo il poema sinfonico Ein Heldenleben op. 40 (Vita d’eroe), in cui l’impervio ruolo solistico del violino si avvale della perizia di Gianmaria Melis.

La manifestazione, inserita nel XIV Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari, si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna e, in qualità di media partner, di Tiscali.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Biglietteria, esclusivamente in occasione della campagna abbonamenti per la Stagione lirica e di balletto 2014, è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it,www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

Marko Letonja by Tanja NiemannMarko LetonjaDal 2012, lo sloveno Marko Letonja, è Direttore musicale dell’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, nonché Direttore artistico della Tasmanian Symphony Orchestra. Ha studiato pianoforte e direzione d’orchestra con Anton Nanut all’Accademia di Musica di Lubiana. Allo stesso tempo, è stato allievo di Otmar Suitner all’Accademia di Musica di Vienna, dove si laurea nel 1989. Dal 1991 al 2003 è Direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica Slovena. Ha diretto varie orchestre, tra cui: Wiener Symphoniker, Münchner e Bremen Philharmoniker, Staatsorchester Stuttgart, Hamburg Symphony Orchestra, Melbourne e Monterey Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano in tournée e le orchestre liriche di Cagliari e Stoccolma (con Nina Stemme). Dal 2003 al 2006 è Direttore musicale e Direttore principale sia dell’Orchestra Sinfonica che dell’Opera di Basilea, dove ha diretto, in particolare, le nuove produzioni di: Tannhäuser, La Traviata, Der Freischütz, Boris Godunov, Tristan und Isolde, Rigoletto, Don Giovanni. Inoltre, ha fatto diverse registrazioni con l’Orchestra Sinfonica di Basilea. Ha diretto: La dama di picche al Grand Théâtre de Genève ed al Teatro dell’Opera di Vienna; Roméo et Juliette al Teatro dell’Opera di Roma; Nabucco alla Semperoper di Dresda; Il dissoluto assolto/Sancta Susanna, Il caso Makropoulos e Les contes d’Hoffmann alla Scala di Milano; La Cenerentola all’Opéra National de Montpellier; Rigoletto alla West Australian Opera di Perth; Madama Butterfly alla Staatsoper di Berlino; Die Walküre all’Opéra du Rhin; Pagliacci, Cavalleria rusticana e L’Olandese volante al Teatro Lirico di Cagliari; Carmen, in forma di concerto, con la Munich Rundfunkorchester; La Traviata alla Deutsche Oper di Berlino. Dopo l’esecuzione di Die Walküre e Siegfried al Teatro São Carlos di Lisbona, vi è ritornato per Götterdämmerung nell’autunno del 2009. Altri progetti operistici includono: La dama di picche alla Strasbourg Opera; La dama di picche, Les contes d’Hoffmann e Boris Godunov alla Staatsoper di Vienna, così come Medea all’Opera di Ginevra. In tournée in Nuova Zelanda nell’estate del 2007, ha diretto concerti con l’Auckland Philharmonia, l’Orchestra Victoria e la Melbourne Symphony Orchestra. Dalla Stagione 2008/2009 è stato nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Victoria Melbourne. Altri concerti sono previsti con la Munich Rundfunkorchester, la Bremen Philharmonic Orchestra e l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Giuseppe AlbanesealbanesegiuseppeGiuseppe Albanese – Diplomato in pianoforte a 17 anni al Conservatorio di Musica “Gioachino Rossini” di Pesaro con lode e menzione d’onore, a 23 anni consegue il master all’Accademia di Imola e, dopo la maturità classica, si laurea in Filosofia con lode e dignità di stampa (tesi sull’Estetica di Liszt in Les Années de Pèlerinage). A 25 anni è docente universitario di “Metodologia della comunicazione musicale”. Vince, tra l’altro, il “Premio Venezia” 1997 all’unanimità (giuria presieduta da Roman Vlad) ed il “Premio Vendome” 2003 (giuria presieduta da Jeffrey Tate). Si esibisce regolarmente sui palcoscenici internazionali più prestigiosi: Metropolitan Museum, Rockefeller University e Steinway Hall di New York; Cenart di Mexico City; Auditorium Amijai di Buenos Aires; Konzerthaus di Berlino; Laeisz Halle di Amburgo; Philharmonie di Essen; Mozarteum di Salisburgo; St.Martin in-the-fields e Steinway Hall di Londra; Salle Cortot di Parigi; Philharmonia Narodowa di Varsavia; Filarmonica Slovena di Lubiana; Gulbenkian di Lisbona. Collabora con direttori del calibro di Christian Arming, James Conlon, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Anton Nanut, Thomas Netopil, George Pehlivanian, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Juraj Valcuha, Jonathan Webb. In Italia, oltre che nei maggiori teatri quali: Auditorium-Parco della Musica di Roma; Arcimboldi, Auditorium Verdi e Dal Verme di Milano; Auditorium Toscanini della RAI e Lingotto di Torino; si è distinto per essere stato l’unico pianista ad essere invitato da ben undici fondazioni liriche: Petruzzelli di Bari, Comunale di Bologna, Teatro Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Felice di Genova, San Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Opera di Roma, Verdi di Trieste, Fenice di Venezia, Arena di Verona. Di particolare rilievo gli inviti per un recital monografico su Franz Liszt del Festival MITO – SettembreMusica e del Winter Arts Square Festival di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo. Tra le sue ultime incisioni, ha riscosso notevole successo il cd monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile “Amadeus”, in occasione del 150° anniversario della nascita del compositore francese. Con la registrazione di “Fantasia”, debutta, nel 2014, su etichetta Deutsche Grammophon.