MARTA LOCK E IL CENTRO MEDICO TURATI PER IL CENTRO ITALIA

Di nuovo la raccolta di aforismi di Marta Lock associati a quadri di pittori contemporanei emergenti, Pensieri per l’Arte, si rende protagonista di un’iniziativa benefica in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia.

L’idea è partita da Sofia Zafiropoulou, presidentessa della Comunità Ellenica Milanese e titolare del Centro Medico Turati di piazza Cavour 1 a Milano, che ha deciso di proporre ai clienti del suo enorme studio, in cui collaborano più di quindici medici altamente specializzati, una raccolta fondi da far convogliare direttamente nelle mani del Sindaco di Amatrice, uno dei comuni più colpiti dallo sciame sismico iniziato ad agosto del 2016 e che non sembra ancora accennare a fermarsi.

Marta Lock e Sofia Zafiropoulou
Marta Lock e Sofia Zafiropoulou

Marta Lock, non appena ne ha avuto notizia e conoscendo bene il gran cuore della dottoressa Zafiropoulou, non ha esitato a proporre la donazione delle copie di Pensieri per l’Arte per incentivare i contributi delle persone che si portano così a casa, in memoria del loro generoso gesto, un libro magico, quasi prezioso, dove l’emozione permea ogni pagina grazie all’armonica unione tra l’arte scrittoria degli aforismi, in alcuni casi vere e proprie pennellate all’anima, di Marta Lock e l’arte visiva dei dipinti a cui ogni frase è associata.

L’intero costo del libro, 10 euro, verrà devoluto; le copie saranno disponibili presso il Centro Medico Turati fino a esaurimento scorte, che si spera avverrà presto.

La copertina del libro in vendita
La copertina del libro in vendita

L’iniziativa di gennaio fa seguito alla cena di beneficenza di metà dicembre, quando ad accogliere la proposta di Marta  era stata Simona Amore, presidentessa del Lions Club Milano Brera, che aveva scelto di rendere protagonista il libro durante l’annuale cena natalizia dei soci.

In quell’occasione, grazie anche alla generosità di altri lettori che normalmente seguono l’autrice, e che hanno voluto partecipare da lontano, e a enti e imprenditori locali, si era raggiunto l’importo di 790 euro.