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Insegnamo a fare impresa: StartUp for Africa

Istruzione per chi vuole fare azienda nel Paese d’origine.

Grazie a questo progetto creato da Be My Company con Lodi AC Finance gli immigrati tornano nelle loro città natali a creare delle aziende.

Lodi, nel progetto di Roselyne Ogonya c’è tanto da parlare della sua terra.

La donna originaria del Kenya, ma residente a Milano da 12 anni, si è diplomata all’Istituto di Moda Burgo, così ha pensato di realizzare vestiti. I materiali utilizzati per gli abiti saranno quelli della dalla sua terra d’origine: come il cotone usato per lo Shuka, l’abito tradizionale del popolo Masai.

Shuka vestito tipico dei Masai.

Il progetto di Roselyne si chiama Mog couture ed esiste già un sito Internet: www.mogcouture.com.

E’ un progetto molto particolare, anche perché il suo sogno è quello di avviare una produzione tutta sua entro il 2019, direttamente in Kenya. Per questo la giovane stilista Keniota sta imparando a fare impresa.

Ad aiutarla è il progetto Startup for Africa, che punta a creare una classe imprenditoriale competente nel continente africano. A lanciare l’iniziativa è la società AC Finance attraverso BeMyCompany, l’incubatore di imprese che si dedica a supportare gli imprenditori, formandoli e dotandoli di tutti gli strumenti necessari a renderli appetibili agli investitori. Roselyne durante il corso dovrà imparare a interagire con gli investitori e preparare un piano industriale per lanciare la sua iniziativa senza troppi rischi.

«Sono contenta di questa opportunità. L’obiettivo è avviare tutta la produzione in Kenya alla fine del mio percorso formativo. Nella mia zona ci sono tante persone che hanno bisogno di lavorare. È una delle zone più colpite da Hiv e ci sono parecchi giovani orfani. Punto a creare un brand e fare mercato con le realtà italiane ed europee».

AC Finance e BeMyCompany, per il progetto Startup for Africa, fino ad oggi hanno stanziato 70mila euro per il progetto e sono già stati raccolti oltre 50mila euro da aziende clienti e privati.

L’idea è trovare aziende sponsor.
Sono già cinque i progetti proposti da BeMyCompany, ma il numero potrebbe arrivare a 10 entro la fine dell’anno. Il profilo ideale dell’imprenditore in Arica deve avere un’età compresa tra i 25 e i 40 anni.

Antonio Chieffo e Roselyne Ongoya: Progetto StartUp for Africa, Ac Finance, BeMyCompany.

«L’idea è semplice: assegnare fondi per creare imprese è inutile se poi chi li riceve non sa gestirli. Noi formiamo cittadini africani per renderli autonomi. Potremmo avere ottimi risultati già entro 10 anni. Di sicuro sarà un vantaggio per le imprese italiane che potranno avere in Africa validi interlocutori con cui fare affari».

Spiega il fondatore di Startup for Africa e amministratore di AC Finance, Antonio Chieffo.

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